CHI VA E CHI RESTA

La Juventus del futuro: si riparte da Pirlo, De Ligt, Arthur, Chiesa. E Dybala...

In bilico Buffon, Chiellini e Morata. Cristiano Ronaldo capitolo a parte

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Leccarsi le ferite e ripartire, questa la parola d'ordine in casa Juventus: non solo perché ci sono uno scudetto da provare a riconquistare e una finale di Coppa Italia da giocare ma pure per guardare in ottica futura. L'eliminazione dalla Champions League sa di ciclo finito, la dirigenza è pronta a lavorare per farne partire un altro: il fulcro resta Andrea Pirlo, confermato da Agnelli a meno di crollo in questo finale di stagione.

Getty Images

E poi ci sono i giocatori, quelli che alla fine determinano come vanno le cose in campo. E se la rifondazione dovrà per forza ripartire dai profili più giovani (De Ligt, Bentancur, Chiesa, Kulusevski) anche i vari Arthur, McKennie e Rabiot (che resterà anche se ha numerosi estimatori) sono certi della permanenza. Senza contare l'esperienza di Szczesny, Bonucci, Cuadrado e Danilo, fondamentale nel dare equilibrio quando si abbassa l'età media in rosa, anche se gli ultimi due non sono nella lista degli intoccabili.  

Buffon e Chiellini devono ancora decidere se proseguire o meno, Andrea Agnelli lascerà scegliere direttamente alle due colonne bianconere, ci sono diversi giocatori in bilico che hanno tre mesi per capire cosa fare o meritarsi la conferma. Si parte da Bernardeschi, apprezzato da Pirlo ma a cui manca l'ultimo step per convincersi a fare il terzino, per arrivare a Demiral (c'erano già state offerte la scorsa estate), Dragusin (che non ha ancora rinnovato), Morata (il cui riscatto costerebbe subito altri dieci milioni oltre ai 10 già investiti, più altri 25 entro il 2022).

Cristiano Ronaldo è un caso a parte, Dybala senza il portoghese avrebbe più spazio per tornare ai suoi livelli ma deve risolvere i problemi fisici e poi discutere del rinnovo. In caso di offerte ritenute interessanti, l'argentino verrebbe venduto senza troppi ripensamenti. Nessuno dei tre dell'attacco, insomma, è sicuro di restare: propabile che ne resti solo uno, anche perché l'obiettivo bianconero è sempre Mauro Icardi

Molto probabile anche l'addio di Alex Sandro e Ramsey. Tutto questo senza contare le famose "offerte che non si possono rifiutare": vista l'eliminazione Champions e la crisi Covid, nessuno può permettersi di snobbare eventuali maxi-proposte per i propri gioielli, a quel punto Paratici-Cherubini, in scadenza a giugno ma che tutto sommato viaggiano verso il rinnovo, dovrebbero scandagliare il mercato non solo per puntellare la rosa ma anche per trovare nuovi campioni.

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