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Juve, Morata avverte il Bayern

L'attaccante bianconero: "Al Real Madrid non avevo la testa libera"

17 Feb 2016 - 18:16

La sfida di Champions col Bayern si avvicina e Morata avverte i tedeschi. "A Torino troverà l'inferno: allo Stadium abbiamo concesso un solo gol nelle ultime 9 partite", ha spiegato lo spagnolo alla Bild. "Coman da noi non aveva libertà tattiche, ora può sfruttare la sua velocità - ha aggiunto, parlando degli ex bianconeri -. Vidal? Non so perché abbia delle difficoltà". Poi sul suo passato a Madrid: "Al Real non avevo la testa sgombra, non c'era possibilità di trovare spazio".

Contro il Bayern Morata troverà tanti ex compagni. Non solo Coman e Vidal. "Sarò contento di vedere Xabi Alonso, al Real mi è stato sempre vicino con consigli preziosi e mi ha aiutato a diventare un grande giocatore", ha spiegato. Di fronte si troverà anche Lewandowski. Un vero punto di riferimento per Alvaro: "Per me è l'attaccante più forte d'Europa". Di fenomeni però ne ha anche la Juve. "Pogba ha offerte importanti ed p un talento straordinario, abbiamo bisogno di lui - ha spiegato -. Giocare con Buffon è un onore, è una leggenda". Poi una battuta sul suo futuro in bianconero: "Due mesi fa ho firmato un nuovo contratto di 5 anni con la Juve, un anno in più del precedente, provo grande soddisfazione e sono motivato".

Mentre Morata parla del Bayern, Marchisio preferisce fare un passo alla volta. "Non possiamo proprio permetterci di pensare alla Champions - ha spiegato il Principino -. Dobbiamo rimanere concentrarci sul campionato: abbiamo fatto uno sforzo enorme per tornare primi, ce ne vorrà uno ancora più grande per rimanerci". "Abbiamo solo un punto di vantaggio sul Napoli, davvero poco, bisognerà tenere duro - ha proseguito -. Loro stanno dimostrando di poter lottare per lo scudetto fino alla fine".

Dunque testa al campionato: "Col Napoli è stata una vittoria importante, anche dal punto di vista psicologico, non solo perché era uno scontro diretto, ma in generale per il nostro cammino. Mancano sempre meno partite per vincere lo scudetto, bisogna continuare su questa strada ma è ancora lunga". "Noi non molliamo mai, è una caratteristica di questo gruppo, lo ha imparato anche chi è arrivato quest’anno - ha aggiunto -. È l’unico modo per alzare trofei".

Poi una battuta sulla sfida col Bayern: "Entrambe le squadre hanno degli infortunati, ma entrambe le rose sono di grande spessore. Dobbiamo fare molta attenzione, nell’ultimo anno e mezzo in Europa siamo cresciuti molto e abbiamo guadagnato rispetto. Saranno due partite equilibrate in cui dovremo sfruttare al meglio le opportunità che avremo".