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Juve, il derby non scaccia i dubbi: Allegri si aggrappa a Cuadrado e Dybala

La vittoria col Torino rilancia i bianconeri, ma i limiti restano: per Pogba solo due lampi, Dybala migliore in campo

01 Nov 2015 - 13:35

Il derby vinto all'ultimo respiro rilancia la Juve in campionato, ma a bocce ferme la partita col Toro non scaccia tutti i fantasmi di questo inizio di stagione per Allegri. I bianconeri passano grazie al primo gol di Cuadrado con la maglia della Juve, accorciano sulla Roma, ma non convincono ancora. Per Pogba solo due lampi, in mediana Hernanes e Marchisio non incantano e davanti Morata non incide. Altra buona prova invece per Dybala.

Dopo il derby, in casa Juve il bicchiere sembra mezzo pieno. Ma se si analizza con attenzione il match contro i granata, le considerazioni sulla prestazione e sulle condizioni della Juve non sono tutte positive. A partire dal gioco. I bianconeri sono apparsi infatti macchinosi, lenti a centrocampo e a verticalizzare sulle punte. Hernanes in cabina di regia ha sbagliato poco, d'accordo, ma quasi sempre ha giocato palla in orizzontale o indietro, mostrando tutti i suoi limiti in quella posizione. Con Khedira subito fuori dai giochi, col Toro anche Marchisio non ha brillato in fase di impostazione, a discapito della fluidità di manovra.

Un discorso a parte lo merita la prova di Pogba. Il francesino ha classe da vendere (come dimostra il gol del vantaggio), ma si esprime al massimo solo a sprazzi e a volte sembra pensare più alla "forma" che alla "sostanza" delle sue giocate, risultando più un solista che un trascinatore. Ma il centrocampo non è l'unico reparto a lasciare perplessità in casa Juve. Nel tridente il "sacrificato" di Allegri sembra essere Morata, che sulla corsia sinistra si impegna molto anche in fase di non possesso, ma incide poco. Col Toro Alvaro ha dato tutto, ma è rimasto troppo lontano dalla porta per risultare pericoloso e fare la differenza. E dopo il cambio ha preso a pugni la panchina.

Molto meglio ha fatto invece Cuadrado, che più volte ha provato a creare la superiorità con i suoi dribbling e poi ha deciso il match credendoci fino all'ultimo. Per la rincorsa all'Inter, Allegri dovrà certamente affidarsi alle sue qualità tecniche e sperare che quello con i granata sia solo il primo di una lunga serie di gol per il colombiano. Quanto a Dybala, dal derby arrivano solo altre note positive. L'argentino è stato ancora il migliore in campo della Juve e da qui in avanti sarà dura fare senza di lui lì davanti. Soprattutto in vista della rimonta necessaria per guadagnare qualche punto alla capolista. A -9 dalla vetta questa Juve resta aggrappata con le unghie alla classifica, ma per Allegri c'è ancora molto lavoro da fare.

È dalla stagione 2001/02 (due pareggi) che il Torino non riesce a restare imbattuto per due derby di fila contro la Juventus.
Per la sesta volta in questo campionato la Juve subisce gol col primo tiro nello specchio effettuato dall'avversario.
Quinto gol subito da fuori area dalla Juve, record negativo stagionale condiviso col Milan.
Toro a segno in 3 derby di fila, dopo 10 sfide in cui non era riuscito a segnare contro la Juventus.
Secondo gol nel derby di Torino per Paul Pogba, proprio alla sua 100ª presenza in Serie A.
Quattro dei sei tiri nello specchio della Juve di oggi portano la firma di Pogba, per il francese anche un assist decisivo oggi.
Per la Juve sei derby vinti su sei con Pogba in campo. 
Secondo gol in carriera per Cesare Bovo contro la Juventus, e prima rete per lui in Serie A dal maggio 2011.
Per la Juve quello di Pogba è stato il gol più veloce dall'inizio di questo campionato - prima di oggi non aveva mai segnato prima del 28' min di gara.
Cinque degli ultimi 10 gol della Juve contro il Toro sono arrivati dall'84’ in poi.
Il Torino è la squadra che è passata più volte in svantaggio in questo campionato (nove volte con questa, come il Bologna).
Per la sesta partita dall'inizio di questo campionato Paulo Dybala non riesce nemmeno un tiro nello specchio della porta.