La vittoria col Torino rilancia i bianconeri, ma i limiti restano: per Pogba solo due lampi, Dybala migliore in campo
Il derby vinto all'ultimo respiro rilancia la Juve in campionato, ma a bocce ferme la partita col Toro non scaccia tutti i fantasmi di questo inizio di stagione per Allegri. I bianconeri passano grazie al primo gol di Cuadrado con la maglia della Juve, accorciano sulla Roma, ma non convincono ancora. Per Pogba solo due lampi, in mediana Hernanes e Marchisio non incantano e davanti Morata non incide. Altra buona prova invece per Dybala.
Dopo il derby, in casa Juve il bicchiere sembra mezzo pieno. Ma se si analizza con attenzione il match contro i granata, le considerazioni sulla prestazione e sulle condizioni della Juve non sono tutte positive. A partire dal gioco. I bianconeri sono apparsi infatti macchinosi, lenti a centrocampo e a verticalizzare sulle punte. Hernanes in cabina di regia ha sbagliato poco, d'accordo, ma quasi sempre ha giocato palla in orizzontale o indietro, mostrando tutti i suoi limiti in quella posizione. Con Khedira subito fuori dai giochi, col Toro anche Marchisio non ha brillato in fase di impostazione, a discapito della fluidità di manovra.
Un discorso a parte lo merita la prova di Pogba. Il francesino ha classe da vendere (come dimostra il gol del vantaggio), ma si esprime al massimo solo a sprazzi e a volte sembra pensare più alla "forma" che alla "sostanza" delle sue giocate, risultando più un solista che un trascinatore. Ma il centrocampo non è l'unico reparto a lasciare perplessità in casa Juve. Nel tridente il "sacrificato" di Allegri sembra essere Morata, che sulla corsia sinistra si impegna molto anche in fase di non possesso, ma incide poco. Col Toro Alvaro ha dato tutto, ma è rimasto troppo lontano dalla porta per risultare pericoloso e fare la differenza. E dopo il cambio ha preso a pugni la panchina.
Molto meglio ha fatto invece Cuadrado, che più volte ha provato a creare la superiorità con i suoi dribbling e poi ha deciso il match credendoci fino all'ultimo. Per la rincorsa all'Inter, Allegri dovrà certamente affidarsi alle sue qualità tecniche e sperare che quello con i granata sia solo il primo di una lunga serie di gol per il colombiano. Quanto a Dybala, dal derby arrivano solo altre note positive. L'argentino è stato ancora il migliore in campo della Juve e da qui in avanti sarà dura fare senza di lui lì davanti. Soprattutto in vista della rimonta necessaria per guadagnare qualche punto alla capolista. A -9 dalla vetta questa Juve resta aggrappata con le unghie alla classifica, ma per Allegri c'è ancora molto lavoro da fare.