Allegri: "Voglio il 7° scudetto"
Il tecnico bianconero: "Domani contano solo i tre punti, voglio il settimo scudetto di fila"
La Juve, dopo la sosta, tornerà in campo domani nel match casalingo contro il Genoa: "Ci sarà da soffrire - dice Allegri -, abbiamo lavorato molto in settimana e la prima gara è sempre la più difficile. Conterà soltanto portare a casa i tre punti". Sulla lotta per lo scudetto: "Il momento della verità sarà ad aprile, il Napoli ha tutto per vincere ma noi faremo di tutto per vincere il settimo scudetto di fila".
Su Buffon.
"Settimana prossima sarà a disposizione e quando tornerà il titolare è Buffon. In questo periodo c'è Szczesny che sta facendo grandi cose ed è di grandissimo ma valore ma, quando Gigi tornerà, riprenderà il suo posto".
E' un vantaggio giocare sapendo già il risultato del Napoli?
"Vantaggio no. L'unica cosa che conta è vincere le partite. Domani è importante riprendere da dove abbiamo finito e quindi dobbiamo vincere. Domani ci sarà da soffrire, affrontiamo una squadra che non ha preso gol nelle ultime 4 gare e nelle sette partite con Ballardini ha subito solo tre gol. Quando ritorni da una sosta è sempre un punto interrogativo perché siamo stati un po' di giorni fermi, abbiamo lavorato molto in settimana e la prima gara è sempre la più difficile. Domani conta portare a casa tre punti e sarà molto difficile".
Come stanno gli altri?
"Dybala lo valuteremo di settimana in settimana. Howedes è ancora lontano, Cuadrado va valutato in settimana e al momento non è disponibile. De Sciglio è rientrato e Marchisio giovedì dovrebbe tornare ad allenarsi con la squadra".
Sulla formazione.
"Il dubbio è dietro tra Barzagli-De Sciglio-Lichtsteiner e tra Douglas Costa e Bernardeschi in avanti. A meno che non decida di giocare con i due centrocampisti e quindi a quel punto giocherei con 4 davanti".
Su Rugani.
"Dovrebbe essere disponibile, ieri si è un po' allenato e domani sarà a posto".
Paragone Pirlo-Pjanic.
"Andrea è cresciuto in quel ruolo dopo aver giocato da ragazzino in avanti. Pjanic negli ultimi sei mesi ha iniziato a giocare da solo davanti alla difesa. Gioca più da regista in questo momento ma sono ancora un pochino distanti".
Come state fisicamente?
"I ragazzi si sono ripresentati bene e hanno lavorato bene. Abbiamo carichi di lavoro addosso che poi ci ritroveremo cammin facendo. Ecco perché domani è importante vincere, perché arriviamo da 15 giorni di stop e non dobbiamo complicarcela".
Su Bernardeschi.
"E' cresciuto molto e i numeri sono dalla sua parte".
Sulla lotta con il Napoli.
"Per vincere lo scudetto dobbiamo fare grandissime cose perché il Napoli ha fatto 51 punti. Stiamo facendo un cammino importante ma il Napoli sta facendo la lepre. Dobbiamo inseguire, mancano 18 partite, ci vuole molta calma e il momento della verità sarà ad aprile. Dobbiamo arrivare lì nelle migliori condizioni. Il Napoli ha tutto per vincere, è normale che la Juve - anche se vince da sei anni - deve fare di tutto per vincere il settimo scudetto e non sarà facile".
Buffon non potrà eguagliare il record di Maldini in Serie A. Potrebbe quindi decidere di continuare un altro anno?
"Gigi non ha bisogno di consigli. Ora è un calciatore e non deve pensare a cosa farà l'anno prossimo. A giugno deciderà cosa fare".
Sulla possibile cessione di Dzeko da parte della Roma.
"Non so cosa farà la Roma. Insieme all'Inter è una delle candidate a poter lottare per lo scudetto anche se ora sono un po' indietro, ma tutto è possibile".
Sul digiuno di Higuain.
"Non è questione di gioco o cattiveria, è solo questione di momenti. Magari domani segna".