Henry ricorda gli allenamenti alla Juve: "Erano pronti a morire, vidi Tacchinardi vomitare e svenire"
Thierry Henry e i flashback dei suoi pochi mesi alla Juventus. L'ex calciatore francese, oggi opinionista dell'emittente americana Cbs, è tornato sull'esperienza bianconera vissuta nel 1999 a margine della sfida di Champions League fra la stessa Juve e il Galatasaray.
Per spiegare la mentalità juventina di quegli anni, Henry ha raccontato un aneddoto molto particolare: "Arrivai e c'erano giocatore del calibro di Del Piero, Inzaghi, Zidane, Deschamps e Di Livio. Al campo di allenamento stavano correndo e prima di un esercizio mi dissero: 'Mettiti da parte, questo non è ancora per te'. Io provai a restare perché ero appena arrivato, ma mi limitai a guardare. Tacchinardi scattò avanti e indietro da un paletto all'altro fino a quasi svenire e poi vomitò. Così tornai nello spogliatoio e pensai: 'Non sono pronto per questo'. Le persone dicevano che quella squadra correva molto: erano pronti ad andare oltre ai limiti, erano pronti a morire sul campo per la squadra".