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Juve, taglio degli stipendi: CR7 e i senatori stanno con Chiellini

Il capitano bianconero ha convinto tutti a ridursi gli ingaggi per far fronte allo stop imposto dall'emergenza coronavirus

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In attesa del vertice Lega-Aic, la Juve si è già mossa sulla questione taglio ingaggi. Vista l'emergenza, a fare il primo passo è stato capitan Chiellini, che dalla sua stanza del J-Hotel ha preso in mano la situazione lanciando un appello ai senatori sulla necessità di ridursi lo stipendio. Appello a cui hanno subito risposto in maniera positiva Buffon, Bonucci e soprattutto CR7. Dettaglio non da poco visti i 31 milioni di ingaggio del portoghese e il suo peso nello spogliatoio.

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Al momento non è ancora chiara l'entità del taglio degli ingaggi in discussione alla Continassa, ma presto Chiellini dovrebbe completare il giro di telefonate con gli altri compagni per confrontarsi e poi presentare al club una proposta chiara e compatta. Stando a Tuttosport, del resto, Gigi, Leo e Ronaldo hanno dato ampia disponibilità sulla questione e l'impressione è che anche tutti gli altri bianconeri si accoderanno alla presa di posizione dei big dello spogliatoio.

Restano solo da definire i dettagli viste le diverse situazioni. Al netto di una scelta univoca, infatti, potrebbero essere decisi tagli proporzionati al monte ingaggi per non colpire in maniera pesante chi guadagna meno. In attesa di capire come finirà il confronto tra la Lega e Tommasi sull'eventuale sospensione dei pagamenti chiesta dai club, dunque, i giocatori della Juve si stanno preparando a fare la loro parte in maniera autonoma per fronteggiare l'emergenza e non pesare sulle casse della società. Chiellini ha convinto tutti. 

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