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Contro il Sassuolo si è sbloccato dopo 135 giorni e adesso Jonathan David "non si fermerà piùe segnerà parecchio". Parola del ct del Canada Jesse Marsch, che l'attaccante della Juve lo conosce bene e in un'intervista a La Gazzetta dello Sport garantisce: "Aveva soltanto bisogno di un periodo di adattamento. L'ho detto e lo ribadisco. Io sono il ct di David nel Canada, ma ai tempi del Salisburgo ho allenato Haaland e al Lipsia ho avuto il milanista Nkunku e altri grandi attaccanti. Dopo Erling, che è un mostro, è David il miglior bomber con cui ho lavorato. Ha sempre segnato e si ripeterà anche in un torneo con meno spazi come la Serie A".
Il rigore col Lecce? "Conosco bene Jonathan e non ero preoccupato dopo il rigore sbagliato contro il Lecce e le tante polemiche: capita a tutti. Lo avevo visto dal vivo a Pisa e ci sentiamo spesso: ero sicuro che il gol sarebbe arrivato presto. Non mi ha stupito nemmeno il bellissimo abbraccio dei compagni e di Spalletti dopo la sua rete dell'altra sera perché la Juventus è una grande squadra e questi sono gli atteggiamenti da big. David è felice alla Juventus e anche nei momenti più duri mi ha sempre detto di volere restare a Torino".