Finisce con un pareggio la seconda amichevole della Nazionale femminile U17 contro l'Ungheria. Dopo la vittoria di misura di martedì (2-1 il finale), al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia le Azzurrine vanno nuovamente avanti 2-0 salvo poi essere recuperate nel finale. Partita ampiamente condizionata dal maltempo, con il direttore di gara Taverni costretto a interrompere il match a metà della ripresa - con l'Italia sul doppio vantaggio - a causa del nubifragio e della grandine abbattutesi sul CPO. Al ritorno in campo, approfittando dello stop e interpretando meglio le condizioni del terreno di gioco, arriva la rimonta ungherese fino al definitivo 2-2 con i gol di Mizsei al 28' e Sipos Kiss a 7' dalla fine. "Onestamente non sono molto contenta - racconta a fine partita l'allenatrice Priscilla Del Prete -, ma non per il risultato, quanto più per l'atteggiamento tenuto. Eravamo sopra 2-0 e col passare dei minuti, nella ripresa abbiamo perso un po' di contatto con la partita". L'Italia, che rispetto all'undici iniziale di martedì cambia 7 calciatrici, con Wenin fra i pali e in attacco la coppia Elshamy-Chiessi con la confermata De Clemente, sblocca l'incontro al 12' del primo tempo con Siria Crotti, raddoppiando al 5' della ripresa grazie alla stoccata di Alessia Saragoni. Da lì l'arrivo della pioggia e la rimonta avversaria: "Abbiamo preso due gol su due calci piazzati e due disattenzioni sul secondo palo - aggiunge Del Prete -. Se vogliamo andare a giocare l'Europeo dobbiamo metterci in testa di essere umili, perché solo così si può andare avanti. Queste due amichevoli sono state utili per prendere spunti e certamente ci sarà da lavorare sull'atteggiamento e sui principi tattici che vanno ancora assorbiti".