TROFEO NARANJA

Trofeo Naranja: l'Inter vince ancora ai rigori, Valencia abbattuto da Bastoni

Decisiva la trasformazione del difensore, che firma il 7-6. La partita si era chiusa sull'1-1 (Soler e rigore di Politano)

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L'Inter di Antonio Conte sarà ancora un cantiere aperto, ma certamente non difetta in determinazione e personalità. E così al Mestalla arriva una nuova vittoria ai rigori, ottenuta contro un Valencia più completo e più in forma, che però vede i nerazzurri rimontare quasi a sorpresa dopo una partita decisamente faticosa e poi prevalere nella lotteria finale dei rigori. Conclusa addirittura dopo 14 conclusioni dal dischetto. E, in attesa dell'inserimento in gruppo di Romelu Lukaku, Conte non può che sorridere

Che il Valencia sia a una settimana dall'inizio del campionato e abbia più gamba lo si capisce dopo meno di due minuti, quando Guedes scappa a sinistra e serve Soler che colpisce il palo. L'Inter però non si lascia spaventare e mostra subito gli automatismi trovati con Conte quando fa lungamente girare palla per poi liberare Candreva al cross: Dalbert poi non riesce a spaventare Domenech, ma i segnali sono buoni.

C'è però il problema dell'assenza di un terminale offensivo (Lukaku non è ovviamente ancora in campo), di punta giocano Lautaro Martinez (rientrato da poco) e Politano che certamente non sarà il titolare in quella posizione per il resto della stagione. Così alla lunga a rendersi più pericolosi sono gli spagnoli (Handanovic dice di no a Gameiro e Coquelin, poi anticipa in uscita il solito Soler). Quasi inevitabile il gol dei padroni di casa, che arriva al 38' quando Guedes semina il panico a sinistra e poi crossa per Soler, il suo colpo di testa in tuffo non lascia scampo a Handanovic e il Valencia è in vantaggio.

Nel secondo tempo l'Inter continua ad apparire timida, e quando attacca fatica a trovare il terminale al centro dell'attacco. Così è D'Ambrosio a tenere a galla i suoi, salvando un pallone pericolosissimo sull'asse Soler-Gameiro. Lautaro scalda i guantoni a Cillessen, giusto per mostrare che l'Inter è in partita, e improvvisamente arriva il pareggio. Se lo conquista con grande astuzia uno dei più giovani della squadra, Esposito, che all'82' inganna Cheryshev in area e lo costringe al fallo. Politano trasforma il rigore del pareggio e si va ai rigori soprattutto grazie a De Vrij, che a tempo scaduto salva incredibilmente sulla linea dopo che lo stesso Cheryshev aveva saltato Handanovic.

Dal dischetto i primi dieci segnano tutti (Lee Kangin, Gagliardini, Ferran Torres, Vecino, Cheryshev, Dimarco, Maxi Gomez, Esposito, Parejo, Longo). Anche l'ex Kondogbia e Asamoah non sbagliano. Il tredicesimo rigore è affidato a Garay, che spara in tribuna. Spetta quindi a Bastoni il penalty decisivo, quello che regala un altro sorriso all'Inter, in questa estate che comincia davvero ad assumere un sapore molto dolce.

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