INTER-SAMPDORIA 3-0

Serie A: Inter-Sampdoria 3-0, i nerazzurri chiudono al secondo posto

A San Siro decidono Perisic e Correa (doppietta) nel secondo tempo, ma lo scudetto è del Milan non senza rimpianti

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Nell'ultima giornata di Serie A, l'Inter batte 3-0 la Sampdoria ma dopo un solo anno deve scucirsi dal petto lo scudetto a vantaggio dei cugini del Milan. Il match di San Siro, a senso unico, viene sbloccato da un diagonale di Perisic al 49', dopo una serie di parate di Audero su Correa, Lautaro Martinez e Barella. Tra il 55' e il 57' la doppietta di Correa che manda i titoli di coda. La prima stagione di Inzaghi in nerazzurro si chiude con il secondo posto in campionato e le vittorie in Supercoppa italiana e Coppa Italia.

LA PARTITA
Il 22 maggio 2010 i nerazzurri hanno vissuto probabilmente la notte più bella della loro storia con la vittoria della Champions e il Triplete targato Mourinho, esattamente 12 anni dopo, invece, è la delusione il sentimento che pervade a San Siro per uno scudetto vinto dai cugini e la consapevolezza di averlo buttato via nella sciagurata notte di Bologna. La prima stagione di Inzaghi in nerazzurro si chiude con due trofei (Coppa Italia e Supercoppa) e con il grande rammarico di aver buttato via uno scudetto che fino al 75' del derby di ritorno era saldamente nelle sue mani. La sensazione che l'Inter fosse la squadra più forte rende ancora più amara questa giornata, che si chiude con i festeggiamenti della banda Pioli.

Inzaghi sceglie la formazione tipo, con il solo Correa al posto di Dzeko non al meglio. Giampaolo conferma 9/11esimi della squadra che ha travolto la Fiorentina: Yoshida sostituisce lo squalificato Colley e Caputo torna al centro dell'attacco al posto di Quagliarella. Come da copione il primo tempo è un monologo nerazzurro, ma il muro della Samp regge anche e soprattutto grazie a un fenomenale Audero. Il portiere blucerchiato si supera sul colpo di testa di Correa (38') e il destro secco di Lautaro (41') e quando non ci arriva ci pensa Ferrari come sul tentativo del Toro al 33'. Nerazzurri poco fortunati anche in precedenza, quando la splendida torsione di Lautaro termina a pochi centimetri dal bersaglio grosso (24'). La Samp del primo tempo è tutta in un diagonale di Candreva che spaventa Handanovic (28').

Il muro scalfito della Samp crolla nella ripresa nel giro di 8'. Al 48' Audero è ancora super su Barella, ma nulla può un minuto dopo sul diagonale di sinistro di Perisic servito dal compagno. La squadra di Giampaolo molla mentalmente e Correa tra il 55' e il 57' fa doppietta, mandando i titoli di coda. I padroni di casa sfiorano anche il quarto gol con De Vrij e Lautaro (due volte), Handanovic dice no a Caputo e Augello. C'è spazio anche per Ranocchia e Caicedo, praticamente due comparse in questa stagione e al triplice fischio di Di Bello le lacrime scorrono sui visi di Dimarco, Ranocchia e Lautaro per uno scudetto sfumato e finito sull'altra sponda del Naviglio.

LE PAGELLE
Correa 7,5
- Quando segna fa solo doppiette, purtroppo per i nerazzurri quella di stasera inutile. Va vicino al gol con un colpo di testa nel primo tempo, poi chiude la contesa in due minuti.
Lautaro 7 - Ottima prestazione del Toro a cui manca solo il gol, soprattutto per colpa di un Audero in serata di grazia. E quando non ci arriva il portiere, è Ferrari sulla linea a negargli la gioia del meritato gol.
Perisic 7 - Altra grande prestazione del croato, che ha il merito di sbloccare una gara che sembrava maledetta. Peccato per l'infortunio al polpaccio che  lo costringe a uscire in barella.

Audero 7,5 - Se la Samp prende solo tre gol e chiude il primo tempo in parità è soprattutto grazie a lui e alle sue grandi parate. Almeno 5 gli interventi provvidenziali, mentre è incolpevole sui gol.
Caputo 6 - Vita difficile là davanti, ma almeno nel secondo tempo spaventa Handanovic in un paio di occasioni.
Ferrari-Yoshida 4,5 - Correa a Lautaro fanno il bello e il cattivo tempo. Il muro regge solo un tempo, poi crolla miseramente nella ripresa sotto i colpi di Perisic e del Tucu.

IL TABELLINO
INTER-SAMPDORIA 3-0
Inter (3-5-2)
: Handanovic 6,5; Skriniar 6,5, De Vrij 6,5 (28' st Ranocchia 6), Bastoni 6 (14' st Dimarco 6); Dumfries 6, Barella 6,5 (14' st Vidal 6), Brozovic 6,5, Calhanoglu 6,5, Perisic 7 (14' st Gosens 6); Lautaro Martinez 7, Correa 7,5 (28' st Caicedo 6). A disp.: Cordaz,  Radu, Sanchez, Vecino, Dzeko, D'Ambrosio, Darmian. All.: Inzaghi 6,5
Sampdoria (4-4-1-1): Audero 7,5, Bereszynski 5,5, Ferrari 4,5, Yoshida 4,5 (33' st Magnani sv), Augello 6; Candreva 6 (17' st Damsgaard 5,5), Rincon 5,5 (39' st Yepes sv), Vieira 5,5 (33' st Askildsen sv), Thorsby 5,5 (17' st Trimboli 5,5), Sabiri 5; Caputo 6. A disp.: Ravaglia, Falcone, Sensi, Quagliarella, Murru, Di Stefano, Somma. All.: Giampaolo 5,5
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 4' st Perisic (I), 10' st e 12' st Correa (I)
Ammoniti: Yoshida (S), Barella (I)
Espulsi: -
Note: -

LE STATISTICHE
Simone Inzaghi è il terzo allenatore nella storia dell'Inter capace di ottenere almeno 25 successi in Serie A nella sua stagione d’esordio sulla panchina nerazzurra dopo Aldo Olivieri (1950/51) e José Mourinho (2008/09).
La Sampdoria ha eguagliato il suo peggior rendimento in una stagione di Serie A nell’era dei tre punti a vittoria: i 36 punti del 2010/2011 (campionato terminato con la retrocessione).
Per la prima volta nella storia della Serie A a girone unico, Inter e Milan hanno terminato il campionato nelle prime due posizioni per due stagioni consecutive.
Joaquín Correa ha realizzato una marcatura multipla tutte le ultime cinque volte che ha trovato il gol in Serie A; prima di lui, l’ultimo giocatore a segnare almeno due gol in cinque gare consecutive in cui ha trovato la rete nella competizione è stato Mauro Icardi, nel dicembre 2016.
Il primo e il secondo gol di Joaquín Correa in questa gara sono arrivati a una distanza di appena un minuto e 59 secondi.
Nessun centrocampista ha servito più assist su azione di Nicolò Barella in stagione nei cinque grandi campionati europei (12, come Christopher Nkunku).
Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu sono i giocatori che hanno servito più assist con la maglia dell’Inter in una singola stagione di Serie A (12 entrambi) da quando Opta raccoglie questo tipo di dato (dal 2004/05).
Ivan Perisic è il centrocampista straniero che ha segnato più reti in Serie A con la maglia dell’Inter (49).
Per la seconda volta nella sua storia, l’Inter ha messo a segno almeno 84 gol in due stagioni di Serie A consecutive (la prima è una serie di quattro, tra il 1948/49 e il 1951/52).
La Sampdoria ha perso sette delle nove trasferte di questa Serie A con Marco Giampaolo in panchina (1V, 1N).
Alex Ferrari ha giocato la sua 100ª partita in Serie A.

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