PARLA L'EX

Inzaghi: "Rigiocherei la finale di Istanbul. Quando c'ero io il bilancio dell'Inter era al collasso"

Il tecnico dell'Al Hilal: "La società nerazzurra non mi ha nascosto nulla, vissuti quattro anni meravigliosi"

22 Ago 2026 - 11:35
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Ancora pochi mesi e poi Simone Inzaghi potrebbe tornare in Europa. La voglia dell'attuale allenatore dell'Al Hilal di riabbracciare il calcio che conta è tanta: "L’Italia è nel mio cuore, l’Europa sarebbe un grande stimolo. Il mio inglese è migliorato molto, la lingua non sarebbe un ostacolo" le parole del piacentino a Il Giornale. Chiara l'apertura alla Premier: non è un mistero che lo United lo abbia davvero corteggiato. Ma intanto si gode i record in Arabia: "Qui ho tutto e voglio dare tutto a questo club. L’anno scorso siamo stati l’unica squadra imbattuta al mondo, quest’anno vogliamo alzare nuovi trofei. Per ora mi godo il presente".

Inevitabile tornare sull'esperienza all'Inter terminata con il 5-0 nella finale di Champions League al cospetto del Psg: "Ho vissuto 4 anni meravigliosi. Abbiamo vinto 6 trofei, giocato 2 finali di Champions e siamo rimasti sempre competitivi, anche in un periodo nel quale il club doveva essere molto attento sul mercato - ha aggiunto Inzaghi -. La dirigenza è stata bravissima, risanando un bilancio vicino al collasso e a me non hanno mai nascosto nulla. Non ho mai vissuto queste difficoltà come un alibi, sono stati uno stimolo. Abbiamo costruito, fatto crescere giocatori, creato valore e dato all’Inter una mentalità ancora più forte. Quale partite rigiocherei? La finale di Istanbul, meritavamo di più. Siamo andati vicino a un miracolo sportivo contro la squadra più forte dell’ultimo decennio".

Infine una previsione sulla Serie A 26/27: "L'Inter è favorita sulla carta, ma poi c’è il campo. e le squadre competitive sono molte, dal Milan, al Napoli, dalla Juventus alla Roma e al Como".