VERSO TORINO-INTER

Inter, Conte: "Ancora in grande emergenza, tutti devono dare di più"

Il tecnico nerazzurro: "Non recupera nessuno, anche volendo non posso pensare alla Champions"

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Antonio Conte riparte da dove aveva finito: l'emergenza infortuni, che non rientra neppure dopo la pausa del campionato. "Non recupera nessuno, dobbiamo dare tutti di più per superare questo momento di emergenza - le parole nella conferenza alla vigilia di Torino-Inter -. Non potrei pensare alla Champions, neppure volendo... Le minacce? Meno se ne parla, meglio è. A Lukaku non devo dire niente, lui e Lautaro stanno facendo bene".

 conte

LA CONFERENZA

Lukaku ancora a secco in Champions: gli hai parlato per caricarlo anche per l'Europa?
Per noi è molto importante, come Lautaro. Stanno facendo molto bene entrambi, c'è poco da dire, posso solo sottolineare i gol che fanno e il lavoro che fanno per la squadra.

D'Ambrosio nei tre centrali ora che Lazaro ha dato segnali di ripresa?
Danilo deve ritrovare la migliore condizione però sicuramente può fare sia il centrale che l'esterno, importante avere giocatori come lui in rosa.

Penserai già alla Champions nelle scelte di formazione?
La prossima partita è sempre quella più importante. Poi siamo in emergenza: anche volendo fare i calcoli non potremmo...

Torino-Inter sarà una sfida anche contro Mazzarri, con cui in passato ci sono stati screzi.
Con Walter ottimi rapporti, grande rispetto e stima come persona e come allenatore, ci siamo affrontati anche in Premier League, abbiamo parlato della nostra esperienza in Inghilterra. Un gran lavoratore che sta facendo bene con il Torino. Poi normale che in campo siamo avversari.

Perché tanti infortuni?
Sugli infortuni traumatici (come per Politano e Sanchez) c'è poco da fare, muscolari solo due: Gagliardini e Sensi. Certo che se si sommano infortuni in alcuni parti della rosa si creano problemi, perché in quel reparto non siamo numerosi.

Sulla lettera di minacce,
Ho già detto in passato la mia, valorizziamo solo valori positivi, non bisogna dare spazio a questi episodi diseducativi. Meno se ne parla, meglio è. C'è chi sta indagando al riguardo, mi daranno notizie.

Il punto su Sensi.
Ha saltato tutto il mese scorso praticamente, stiamo cercando insieme ai medici di riportarlo nelle migliori condizioni. E soprattutto che non abbia ricadute una volta rientrato.

Come riparte l'Inter?
Difficile lavorare dopo la sosta. Siamo ancora in grande emergenza, dobbiamo stringere i denti e trasformare la situazione in uno stimolo. Dobbiamo tirare fuori ancor di più il massimo per sopperire a questa situazione, sperando che in futuro cambi così che anche io possa fare determinate scelte e poter far riposare i giocatori. Dobbiamo giocarci tutte le chance, anche in Champions: non sarà facile.

La situazione infortunati?
Non ci saranno Sensi, Gagliardini e Asamoah oltre ovviamente a Politano e Sanchez. Non abbiamo recuperato nessuno. Tempistiche di rientro? Bisogna parlarne con i medici. Stanno lavorando, hanno tutti tempistiche diverse, non vado nello specifico.

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