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Inter, Esposito: "Conte a volte s'arrabbia con me, vuole sempre vincere"

Il baby attaccante: "A Lukaku ruberei i gol"

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Questa stagione anomala per via del coronavirus rischia di non concludersi nemmeno, ma per Sebastiano Esposito sono comunque stati mesi indimenticabili. "Il primo gol in A? L'emozione più grande della mia vita. Spero di provarne altre - ha detto - Conte? Il mister vuole vincere sempre. Se si è mai arrabbiato con me? Penso sia ovvio, anche perché vivendo tutti i giorni con lui. Non so se esista qualcuno con cui non si sia mai arrabbiato (ride ndr)".

Nella diretta Instagram sul canale degli Autogol, il baby attaccante ha anche parlato di come sta trascorrendo la quarantena forzata. "Sto bene, in quarantena gioco molto alla Play, soprattutto a Fifa. Al massimo - se vogliono i miei amici - a Call Of Duty ma sono un pippone. Non mi fanno impazzire le Serie Tv, mi piacciono più i film: ora sto vedendo L'Immortale. Mi piacciono quelli che parlano di Napoli, di Camorra. Ho visto pure Gomorra, mi è piaciuto".  

Esposito è stato anche protagonista della chat con i tifosi nerazzurri. "Cosa mi aspetto dal futuro? Cose belle e spero che ne arrivino tante. Da quando mi sveglio fino a quando vado a dormire sogno di vincere qualcosa con la maglia nerazzurra e s e' possibile anche con la maglia Azzurra. Vedremo se potra' avverarsi questo sogno".

Sul rapporto con Lukaku, che lo ha subito adottato come una sorta di fratellino minore. "Io Romelu abbiamo un bel rapporto, è nato subito, fin dalle prime amichevoli. Se potessi rubargli qualcosa? I gol. In pochi hanno fatto come lui, poi quando parlo con lui mi sprona molto su questo punto. Con lui e D'Ambrosio ho un rapporto strepitoso. Sono stato accolto benissimo in prima squadra, essere parte di questo gruppo mi rende orgoglioso, in campo abbiamo una grande responsabilità vestendo questa maglia e nello spogliatoio ogni giorno mi danno consigli per migliorarmi, quello piu' importante e' continuare sempre a lavorare ed essere umile. Per fare questo lavoro ci vogliono dedizione al lavoro e voglia di migliorarsi, questi sono i consigli principali che mi danno staff e compagni di squadra".

I miti del passato. "Il mio idolo da piccolo era Totti, non ho potuto guardare Ronaldo 'Il Fenomeno' quando era all'Inter ma ho visto molti suoi video, era veramente pazzesco, poi cito anche uno dei più forti attaccanti al mondo che penso sia Diego Milito, nel Triplete ci ha fatto impazzire".

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