VERSO INTER-JUVE

Khephren per la conferma, Marcus per la rivincita: i numeri del Derby d'Italia dei Thuram

Verso il big match di sabato, papà Lilian spettatore neutrale (o quasi). Lo scherzo finito male dell'andata e quel precedente francese caricano l'interista

di Paolo Borella
13 Feb 2026 - 11:50
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Khephren per confermare lo score positivo, Marcus per rifarsi. E papà Lilian? Spettatore attento, ma neutrale. O forse no. Il Derby d'Italia si scalda anche in casa Thuram, soprattutto alla luce dei precedenti dell'ultimo anno e mezzo. 

Da quanto il centrocampista della Juve e l'attaccante dell'Inter sono entrambi in Italia, il bilancio pende solo verso il fratello minore, imbattuto nel confronto in Serie A: dopo lo spettacolare 4-4 dell'ottobre 2024, con super rimonta bianconera guidata dalla doppietta di Yildiz a San Siro, ecco le due sconfitte dell'Allianz Stadium per i nerazzurri. 

Un 1-0 firmato Conceicao a febbraio 2025, quando Thiago Motta era ancora l'allenatore della Vecchia Signora, ma soprattutto il 4-3 per la Juve del settembre scorso, con entrambi a segno per la squadra allora guidata da Igor Tudor.

Proprio in quella gara, la "rivalità" tra fratelli entrò nel vivo. Marcus incornò il 3-2 su calcio d'angolo a un quarto d'ora dalla fine, sfoggiando il sorriso dei giorni migliori e poi indicandosi proprio la testa, mentre lo sguardo andava all'assist-man Dimarco.

Khephren rispose nel giro di 7 minuti, con la stessa modalità e un'esultanza rabbiosa: maglia ben in vista, "pinzata" dalle sue dita per mostrare il cognome (ma forse anche il nome) del centrocampista diventato bomber per un giorno.

Nel momento più importante, perché il gol del pareggio aprì le porte al colpaccio firmato dall'uomo meno atteso, Adzic. La sconfitta della squadra di Chivu si tradusse presto in polemiche social contro Marcus, accusato di aver scherzato un po' troppo con il fratello durante la sfida e anche dopo la sconfitta. 

L'attaccante classe '97 è tornato sul tema in un'intervista a Cbs di settimana scorsa: "Khephren è molto competitivo e mi piace. In campo provavo a scherzare, lui no. Volevo dimostrare di essere il fratello maggiore, ma non è andata benissimo: ha segnato e di solito non segna mai...".

Frecciatina, sempre accompagnata dal grande affetto tra i due, restituita con gli interessi dal centrocampista 24enne, sottolineando la vicinanza di papà Lilian: "Papà è neutrale. O forse tiferà un po' più per me perché sono il piccolo", le parole a Sky. Un indizio che lega l'ex difensore anche al suo passato juventino sul campo, anche se per i festeggiamenti dello scudetto del 2024 non si fece problemi a indossare la maglia nerazzurra

Tra colpi di testa, gol inaspettati e interviste in cui lo scherzo si trasforma in sfida, Marcus punta sull'ottimo momento dell'Inter per ritrovare quella vittoria contro la Juventus che alla sua squadra manca da due anni, dal febbraio 2024, con l'autogol di Gatti a indirizzare Inzaghi verso la seconda stella dopo aver superato Allegri. 

Altri tempi, come quelli dell'unica sconfitta di Khephren in sfide ufficiali contro il fratello. Risale addirittura al gennaio 2019, sette anni fa: successo in coppa di lega francese ai rigori per il Guingamp di Marcus (in gol per il 2-2 dei 90' e poi respinto nella serie dal dischetto) contro il Monaco del fratellino, che da allora è sempre uscito trionfante.