COPPA ITALIA

Coppa Italia, le pagelle di Napoli-Como: Butez vanifica la serata magica di Vergara

Molto bene i centrocampisti del Como e la spinta di Valle, male gli esterni napoletani Mazzocchi e Olivera

di Enzo Palladini
11 Feb 2026 - 00:21
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NAPOLI 

Milinkovic-Savic 6,5 - La prima vera parata, a sette minuti dal 90', salva la squadra da un colpo tremando. 

Beukema 6 - Lo si vede poco, ma per un difensore può essere un segnale positivo, vuol dire che sbaglia poco nelle chiusure e nelle marcature preventive. 

Rrahmani 6,5 - Si trova praticamente ad agire da libero, senza un avversario diretto da marcare. Per lui un invito a nozze, perché in questo modo non sbaglia praticamente mai. Un suo colpo di testa va a tanto così dal gol del 2-1. 

Juan Jesus 6 - Quando c'è da lottare, non si tira mai indietro, per questo è un giocatore nel quale ha moltissima fiducia. 

Mazzocchi 5 - Poco abituato a stare in campo, meno ancora a farlo dal primo minuto di una partita. Fatica non poco a prendere la misure soprattutto ad Alex Valle, che si rende spesso pericoloso. 

Dal 15' st Politano 6,5 - Rientro importante per il Napoli, fin dai primi minuti ci mette tecnica e buona volontà, doti che possiede in abbondanza. 

Lobotka 6 - Anche un robot come lui può andare un po' in difficoltà quando si trova contro due giocatori che non stanno mai fermi e non gli danno respiro. La sua diventa una serataccia con il rigore sbagliato. 

Elmas 6 - Dovrebbe e potrebbe essere la sua partita. Lo capisce fino a un certo punto, con qualche giocata buona e qualche altra un po' meno. 

Olivera 5 - Aspetta prudentemente in zona per non lasciare spazio al pericoloso Addai, un po' intimidito quando invece avrebbe la possibilità di andare dall'altra parte. Si fa sorprendere nettamente nell'azione in cui provoca il rigore. 

Dal 15' st Spinazzola 6 - Entra al momento giusto, si inserisce con profitto nel gioco del Napoli dando la spinta giusta sulla sinistra. 

Giovane 5 - Corre molto ma corre anche a vuoto, su e giù per una fascia destra che il Napoli sfrutta poco, Forse non è il tipo di partita che lo può esaltare, forse non si è ancora ambientato al cento per cento. 

Dal 15' st Alisson Santos 5,5 - Un ragazzo che ha sicuramente grandi qualità ma che deve ancora capire bene le differenze tra il campionato portoghese e quello italiano. Freddissimo però sul rigore. 

Vergara 7,5 - Ecco un ragazzo sul quale Antonio Conte punterà sempre, perché pur essendo stato schierato in un ruolo diverso dal recente passato, è completamente focalizzato sui suoi compiti e si fa trovare praticamente ovunque. Anche in zona-gol, come quando vola via per appoggiare con freddezza in porta il pallone che vale l'1-1 all'inizio del secondo tempo. 

Dal 29' st Gutierrez 6 - Ingresso conservativo il suo, con compiti di contenimento che svolge senza problemi. 

Hojlund 6 - Lotta sempre contro due avversari, poco servito dai compagni di squadra ma sempre pronto a lottare per guadagnare un centimetro di campo. 

Dal 29' st Lukaku 5 - Ha bisogno di minuti e si vede chiaramente. Non si poteva chiedergli molto. Però si poteva almeno chiedergli di segnare il rigore. 

Allenatore Conte 6,5 - Prova tutto quello che è in suo potere per cercare di schierare un Napoli competitivo. Gioca la sua personale partita da bordocampo, segno che ci tiene molto. 

COMO 

Butez 7,5 - Poco impegnato in partita, se non per alcune uscite precise. Ma poi diventa l'eroe della serata parando il rigore di Lobotka. 

Smolcic 5,5 - Non è un esterno di quelli che impressionano per continuità di spinta, ma ha i tempi giusti degli inserimenti, come quando viene travolto da Olivera per il rigore che porta la sua squadra sull'1-0. Ha colpe però sul gol dell'1-1 di Vergara. 

Jacobo Ramon 4,5 - Piace sempre quella sua eleganza nello sbrogliare situazioni difficili uscendone a testa alta, piace meno qualche suo errore come quello che alla fine del primo tempo lo porta a rischiare l'espulsione per fallo su Hojlund. Non contento, ci riprova all'inizio della ripresa. Fabregas lo toglie prima che combini altri guai. 

Dall'8' st Kemp 6 - Ha il compito di normalizzare la difesa un po' scombussolata dalla serataccia di Jacobo Ramon. Gestisce bene la sofferenza. 

Diego Carlos 6 - Non cattura l'attenzione come il suo compagno di reparto, ma lo spalleggia con attenzione e dedizione, senza errori evidenti. 

Valle 6,5 - Parte con il freno a mano tirato, qualche volta anche ignorato dallo sviluppo delle azioni. Poi però cresce parecchio e diventa difficile da prendere quando viaggia sulla fascia sinistra. Per esempio quando mette in mezzo il pallone che frutta il rigore dell'1-0. 

Perrone 6,5 - Il perfetto complemento di Sergi Roberto. Corre quasi quanto il compagno, verticalizza quando può, dialoga disinvoltamente con i compagni che gli stanno davanti. 

Sergi Roberto 6,5 - Alla saggezza tattica accumulata in tanti anni di grande calcio unisce una condizione atletica davvero perfetta, che gli consente di essere praticamente ovunque. Prende un'ammonizione e Fabregas lo toglie. 

Dal 21' st Da Cunha 6 - Il carisma del leader brilla anche quando il giocatore in questione entra a metà del secondo tempo e prende possesso del settore centrale con autorità. 

Addai 6 - Frizzante fin dai primi minuti, con le sue accelerazioni che intimidiscono Olivera e mettono in difficoltà la difesa avversaria. In certe scelte, un po' troppo frenetico. 

Dal 21' st Jesus Rodriguez 6 - Si piazza sulla sinistra facendo spostare Baturina a destra e quando ha la possibilità di partire, qualcosa di buono lo combina sempre. 

Caqueret 5,5 - Sale e scende tra centrocampo e attacco in direzione esattamente contraria rispetto a quella che segue Nico Paz, anche se forse non ha il passo per fare il centravanti. 

Dall'8' st Douvikas 5,5 - Sarebbe stato più utile forse nel primo tempo, quando il Como aveva spesso in mano il pallino. Resta davanti un po' isolato. 

Baturina 6 - Inizialmente limitato nei suoi movimenti dai continui scambi di posizione tra Nico Paz e Caqueret, dimostra grande freddezza e forza caratteriale quando prende in mano il pallone per tirare il rigore che porta il Como sull'1-0. 

Nico Paz 6 - L'impressione è che Fabregas gli abbia detto di muoversi in base alla sua ispirazione. Lo si vede a volte nella posizione di falso centravanti, altre volte molto più indietro a dirigere l'orchestra. Sempre con quel tocco sopraffino che lo caratterizza, ma con meno efficacia rispetto ad altre occasioni. Ha il merito di salvare sulla linea un gol quasi fatto. 

Dal 37' st Vojvoda 6 - Appena entrato crea da solo l'occasione per il gol del 2-1. 

Allenatore Fabregas 6,5 - Si può discutere sui dettagli, tipo la scelta di partire senza un vero attaccante. Non si può discutere sul macrotema della sua idea del calcio: il Como è una gran bella realtà. 

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