Infantino sui Mondiali: "A chi spende 2 milioni per un biglietto porto io hot dog e bibita. Prezzi alti? Riflesso della grande domanda"
Gianni Infantino © italyphotopress
"Se qualcuno compra un biglietto della finale dei Mondiali per 2 milioni di dollari, gli porterò personalmente un hot dog e una bibita per assicurarmi che abbia un'esperienza fantastica". Parola del numero uno del calcio mondiale, il presidente della FIFA Gianni Infantino. Il tema del costo dei biglietti per i prossimi Mondiali continua a tenere banco e a generare polemiche in tutto il globo terrestre. Specialmente in Europa, dove la Football Supporters Europe - organizzazione no-profit portatrice degli interessi dei tifosi - sembra aver intentato una causa contro la FIFA presso la Commissione Europea, definendo la politica dei prezzi per assistere dal vivo ai Mondiali come "estorsiva" e una sorta di "tradimento".
Intervenuto alla Global Conference 2026 del Milken Institute, Infantino ha invece difeso le logiche adottate dalla FIFA, ribadendo che i prezzi esorbitanti sono semplicemente il riflesso della domanda. "Dobbiamo guardare al mercato: operiamo nel mercato dell'intrattenimento più sviluppato al mondo. Quindi dobbiamo applicare le tariffe di mercato". Secondo il suo presidente, la FIFA avrebbe ricevuto oltre 500 milioni di richieste di biglietti per i prossimi Mondiali. Nel primo periodo di vendita di tagliandi per i Mondiali 2022 - durato circa 20 giorni - la stessa FIFA aveva dichiarato di aver ricevuto circa 17 milioni di richieste di biglietti. Intanto il tema continua a far discutere tutto il mondo, generando polemiche su polemiche.