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"Sappiamo che i punti sono in tutte le partite, sono tre punti a disposizione e sappiamo che dobbiamo cercarli". Dopo la vittoria a Lecce, Carlos Cuesta vuole un risultato anche al Maradona di Napoli pur sapendo che lo attende una missione complicatissima "loro sono una squadra molto forte quando caricano l'area con tanti uomini, hanno capacità sia sulle palle inattive che sullo spazio. Ma anche quando corrono. Sono Campioni d'Italia e hanno vinto la Supercoppa, non devo spiegare io cosa è il Napoli" ha detto il tecnico del Parma, senza negare il sogno dell'impresa "una squadra fortissima, ma sappiamo che ci sono degli spazi, ci sono delle opportunità per dove vogliamo portare la partita e questo proveremo".
Alla vigilia del recupero della 16esima giornata contro la squadra di Conte, il Parma è partito dal Centro sportivo di Collecchio senza i lungodegenti Suzuki, Ndiaye e Frigan, nelle ultime ore si è fermato anche Almqvist. I tre punti a Lecce permettono ai crociati di dormire sonni più tranquilli, il margine sulla Fiorentina terzultima è ora di sette lunghezze. Un rebus la formazione, i crociati non sono abituati a giocare ogni tre giorni, possibile quindi un ampio turnover anche se in difesa la coperta è corta. Britschgi dovrebbe ritrovare una maglia da titolare, in mezzo giocheranno due tra Delprato, Circati e Valenti. Tra centrocampo e attacco le certezze sono Bernabè e Pellegrino ma non si può escludere qualche staffetta: domenica al Tardini c'è la sfida salvezza contro il Genoa.
Una curiosità, infortunato Guaita, è stato convocato il primavera Casentini: tutti e 3 i portieri gialloblù partiti per Napoli (inclusi Corvi e Rinaldi) sono cresciti nel settore giovanile del Parma.