La corsa all'oro finisce, ma c'è un'eredità ben più importante che rimarrà nella memoria e nelle gambe degli Azzurrini: l'esperienza fatta, il confronto costante, il livello della competizione e la convinzione di potersela giocare con chiunque, anche giocando sotto età di tre anni. È questo che lasceranno i Giochi del Mediterraneo alla Nazionale italiana Under 18 di Daniele Franceschini, 'stoppata' dalla Tunisia in semifinale: il 3-1, sotto i 37° del cielo di Taranto, non rende sufficiente merito alla prestazione dell'Italia che finché ha avuto le gambe ha fatto una partita di grande autorità. Avanti 1-0 con il solito gol di Diego Perillo al 21', l'Italia ha pagato alla lunga, oltre al caldo asfissiante, le rotazioni corte e la differenza di età che, nella quarta partita in sette giorni hanno evidentemente inciso sul finale di partita. Gli Azzurrini restano in corsa per una medaglia: domenica mattina, alle ore 10 allo Iacovone di Taranto, si disputerà la finale per il bronzo contro la vincente della seconda semifinale Algeria-Marocco in programma questa sera alle ore 21.