Continua il momento magico della Lazio, che incassa l'ottavo risultato utile consecutivo. All'Olimpico la squadra di Inzaghi batte 3-1 il Genoa, resta davanti al Napoli e aggancia momentaneamente il Milan al terzo posto insieme all'Atalanta. Felipe Anderson sblocca la gara al 10' con un destro preciso dal limite, poi Ocampos agguanta il pareggio al 52', ma i biancocelesti chiudono la gara grazie a un rigore di Biglia al 58' e a una rete di Wallace al 66'. Nel finale espulso Orban.
All'Olimpico l'inizio del match è bloccato. Lazio e Genoa si studiano, poi la squadra di Inzaghi aumenta il ritmo allargando la manovra e spingendo sulle corsie esterne con Basta e Keita. Un pressing che dà i suoi frutti al decimo: Felipe Anderson raccoglie una respinta corta e trafigge Perin con un destro preciso dal limite. In vantaggio, i biancocelesti serrano le linee in mezzo al campo, attaccando subito i portatori di palla. Ordinati e aggressivi, Biglia, Parolo e Milinkovic tirano la linea, innescando subito il tridente. Il Genoa si affida invece alla velocità di Laxalt e alle geometrie di Veloso, ma soffre le verticalizzazioni dei padroni di casa. Da una parte Orban ferma Immobile, dall'altra tocca a Wallace stoppare Pavoletti. In vantaggio, la Lazio prova ad addormentare la gara col possesso, il Grifone invece si difende con tanti uomini sotto la linea della palla e riparte sul lato sinistro a caccia del cross giusto per Pavoletti. Alla mezz'ora Keita inventa per Immobile, ma Burdisso salva sulla linea. Rigoni poi ringhia su Biglia per bloccare le "idee" della Lazio e la squadra di Juric prova a chiude il primo tempo in avanti, lasciando però spazio alle ripartenze degli uomini di Inzaghi.
Nella ripresa Juric leva Rigoni e getta subito Ninkovic nella mischia. La Lazio riparte col freno a mano tirato e il Genoa agguanta il pareggio dopo sei minuti con una bella giocata di Ocampos. Un gol che gela l'Olimpico e costringe la banda di Inzaghi a ricominciare tutto da capo senza panico. Keita prova subito a dare la scossa, ma Izzo fa buona guardia. Poi è ancora Felipe Anderson a rompere gli equilibri al 58', procurandosi un rigore che Biglia piazza alle spalle di Perin. Nuovamente in vantaggio, la Lazio preme sull'acceleratore e manda in tilt il Genoa. Parolo centra un palo dalla distanza, poi è Wallace a firmare il tris che chiude il match al 66'. Nelle fila rossoblù gli ultimi ad arrendersi sono Laxalt, Rincon e Ninkovic, che a dieci dal termine impegna Strakosha. Ma è solo l'ultimo assalto disperato. Nel finale, infatti, Orban si fa espellere, e la gara si chiude senza altri episodi degni di nota. Questa Lazio mette paura.
OCAMPOS 6,5: ottima l'intesa con Laxalt. Firma il gol del momentaneo pareggio con una bella giocata