FIORENTINA-SAMPDORIA 2-1

Serie A, Fiorentina-Sampdoria 2-1: la Viola torna a vincere

Al Franchi decidono le reti di Pezzella e Chiesa. Espulso Murillo, Bonazzoli a segno nel finale

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La Fiorentina torna a vincere. Nella quinta giornata di Serie A la squadra di Montella batte la Sampdoria 2-1 e incassa i primi tre punti stagionali, interrompendo il lungo digiuno che in campionato durava da 18 partite. Pezzella sblocca la gara al 31' di testa, nella ripresa poi Rigoni centra una traversa, Murillo si fa espellere al 54' e Chiesa raddoppia al 57'. Di Bonazzoli (79') la rete dei blucerchiati, ora ultimi in classifica.

LA PARTITA

Sorriso viola, baratro blucerchiato. Al Franchi va in scena un match segnato dalla paura fino al triplice fischio. La spunta la Viola, centrando la prima vittoria dopo 220 giorni, e condannando la Samp all'incredibile ruolo di fanalino di coda del campionato. Un verdetto giusto quello del campo, che premia la squadra di Montella per il maggior coraggio e il miglior tasso tecnico. Certo, vista anche la superiorità numerica, il finale thrilling poteva anche evitarselo la Fiorentina. Ma visti gli ultimi 18 match è meglio guardare il bicchiere mezzo pieno e concentrarsi sul risultato. Risultato che invece punisce la Samp e  mette Di Francesco in una posizione decisamente scomoda. Distratti dall'incertezza sul futuro societario e disordinati in campo, i blucerchiati al Franchi hanno mostrato poca qualità, idee e cattiveria. Atteggiamento che ha segnato indelebilmente la gara. 

Tutto nonostante un buon inizio. Senza Quagliarella, al Franchi è infatti la Samp a partire meglio. Corti e ordinati, i blucerchiati manovrano alti, spingendo sulla corsia destra. Dragowski è costretto subito agli straordinari su un diagonale di Caprari, poi la Viola prende le misure agli uomini di Di Francesco sugli esterni e aumenta i giri. Castrovilli incanta in mediana, Ribery invece spazia su tutto il fronte offensivo insieme a Chiesa, mostrando lampi di classe e tenuta fisica. A ritmo blando e con le squadre disposte a specchio, il gioco fatica a decollare in mezzo al campo e la gara si accende solo a intermittenza. Da una parte Lirola e Ribery provano a spezzare l'equilibrio, dall'altra tocca invece a Gabbiadini cercare inutilmente l'affondo per vie centrali. Ma in campo regna più che altro la confusione. Soprattutto nelle trame blucerchiate. Lenta e disordinata, la Samp sbatte contro la diga formata da Badelj e Pulgar. La Fiorentina invece prende in mano la gara, cambiando passo. Audero ferma Chiesa due volte, poi alla mezz'ora Ribery pennella per Pezzella, che di testa sblocca il match. 

A caccia di equilibrio e soluzioni, nella ripresa Di Francesco leva subito gli spenti Gabbiadini e Ramirez e fa entrare Bonazzoli e Rigoni. E l'ex Zenit centra subito una traversa. Un lampo che spaventa la Fiorentina, ma che non fa male agli uomini di Montella. Anzi. Dopo l'espulsione di Murillo per doppia ammonizione, Chiesa raddoppia infatti i conti in contropiede, sfruttando la superiorità numerica e una giocata di Dalbert. Un gol che indirizza la gara sui binari viola, ma che non chiude la partita. Da una parte Audero ferma Ribery, poi deve ripetersi su Chiesa. Dall'altra invece Bonazzoli accorcia le distanze, infiammando gli ultimi dieci minuti e costringendo gli uomini di Montella ad accelerare nuovamente. Audero devia un missile di Sottil, poi Doveri annulla un rigore dopo aver consultato il Var e spazza via i fantasmi viola col triplice fischio. La Fiorentina respira e torna a galla, la Samp invece rischia di affogare. 

LE PAGELLE

Ribery 7: si muove su tutto il fronte offensivo senza dare riferimenti e mostrando lampi di classe. Senza palla, taglia il campo e si butta negli spazi, dando profondità e dinamismo alla manovra. Palla al piede invece punta i difensori della Samp come birilli. Serve un assist perfetto a Pezzella e sfiora il gol in diverse occasioni
Chiesa 7: Duetta con Ribery scambiandosi la posizione e andando spesso al tiro sfruttando le voragini lasciate da Murillo & Co. Nel primo tempo Audero lo ferma due volte, nella ripresa mette il sigillo in contropiede
Castrovilli 6,5: testa alta, idee chiare e piedi buoni. Altra prova importante e di personalità. Prende in mano le redini del centrocampo, alternando giocate semplici ed efficaci a tocchi da applausi.
Murillo 4: in attacco la Fiorentina non dà riferimenti e il colombiano patisce i tagli delle punte, facendosi trovare spesso fuori posizione. Quando lo puntano sono dolori e il rosso è quasi inevitabile
Ramirez 5: Di Francesco lo piazza sulla linea di centrocampo, ma non brilla. Non inventa e non fa filtro. In mediana fatica e perde la "battaglia" con Badelj & Co. Sostituito subito a inizio ripresa
Murru 5: dalla sua parte Lirola spinge e c'è da sudare. In difficoltà quando la Viola verticalizza dalla sua parte. Sul gol che sblocca il match perde Pezzella e anche su quello di Chiesa.
Bonazzoli 6,5: entra a inizio ripresa con Rigoni e la Samp guadagna metri e pericolosità. Accorcia le distanze e anima il finale. 
 

IL TABELLINO

FIORENTINA-SAMPDORIA 2-1
Fiorentina (3-5-2): Dragowski 6; Milenkovic 6, Pezzella 6,5, Caceres 6; Lirola 6,5, Pulgar 6, Badelj 6, Castrovilli 6,5 (35' st Benassi sv), Dalbert 6,5; Chiesa 7 (47' st Vlahovic sv), Ribery 7 (28' st Sottil 6).
A disp.: Terraciano, Ranieri, Boateng, Cristoforo, Ceccherini, Ghezzal, Venuti, Zurkowski, Vlahovic, Terzic. All.: Montella 6
Sampdoria (3-5-2): Audero 6,5; Bereszynski 6, Murillo 4, Colley 5; Depaoli 5,5, Ekdal 5,5, Ramirez 5 (1' st Bonazzoli 6,5), Vieira 5,5, Murru 5; Gabbiadini 5 (1' st Rigoni 6), Caprari 5,5 (16' Chabot 6).
A disp.: Falcone, Augello, Linetty, Barreto, Jankto, Thorsby, Regini, Leris, Quagliarella. All.: Di Francesco 5
Arbitro: Doveri
Marcatori: 31' Pezzella (F), 12' st Chiesa (F), 34' st Bonazzoli (S)
Ammoniti: Dalbert, Lirola, Sottil, Pulgar (F); Bereszynski, Vieira, Depaoli, Audero (S)
Espulsi: 9' st Murillo (S) - per doppia ammonizione
 

LE STATISTICHE

•    La Fiorentina torna al successo in Serie A 220 giorni dopo l’ultima vittoria nella competizione, contro la SPAL a febbraio.
•    La Fiorentina ha ottenuto il suo primo successo casalingo in campionato nell’anno solare 2019 dopo otto pareggi e quattro sconfitte.
•    La Sampdoria ha registrato tre sconfitte esterne consecutive in Serie A per la prima volta da maggio 2018.
•    Oltre ad essere la squadra che ha subito più reti (sei) nel corso dei primi tempi del campionato in corso, la squadra blucerchiata è l'unica formazione che non ha ancora segnato nei primi 45' di gioco.
•    L'ultima partita di Serie A in cui la Sampdoria non ha schierato Fabio Quagliarella risaliva a novembre 2018 (sconfitta 4-1 contro la Roma).
•    Tre dei quattro gol segnati da Germán Pezzella in Serie A sono arrivati con un colpo di testa
•    Federico Chiesa è tornato al gol in Serie A dopo 1070 minuti di digiuno nella competizione.
•    14 delle 16 marcature di Federico Chiesa in Serie A sono arrivate nel corso della ripresa.
•    Jeison Murillo ha ricevuto quattro cartellini rossi in Serie A dalla stagione del suo esordio (2015/16) ad oggi: solo Gabriel Paletta (sette) ne ha ricevuti di più nel periodo.
•    Julian Chabot è il primo giocatore tedesco a disputare un match di Serie A con la maglia della Sampdoria da Shkodran Mustafi a maggio 2014.
•    Federico Bonazzoli ha segnato il suo primo gol con la sua 15ª conclusione tentata in Serie A, alla sua 23ª presenza nella competizione.

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