Fiorentina-Juventus, scritte contro Scirea e Heysel. Allegri: "Da arresto"

Nedved sulle scritte (poi cancellate): "Triste, diseducativo e inaccettabile"

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Fuori dallo stadio Franchi, poco prima di Fiorentina-Juventus, sono comparse scritte che offendono la memoria dei 39 tifosi morti all'Heysel (1985, finale di Champions contro il Liverpool) e l'ex capitano bianconero Scirea, scomparso in un incidente d'auto nel 1989. Le scritte sono state in seguito cancellate e il club viola ha preso le distanze dal gesto. Questo il commento di Massimiliano Allegri: "È una questione di educazione e di rispetto, non dipende dalle singole tifoserie, ma da persone singole. Chi ha scritto certe cose andrebbe quasi arrestato ma finché avvengono cose così senza trovare una soluzione è un qualcosa di diseducativo".

"È difficilissimo commentare: nel giorno in cui i nostri giocatori con il cuore vanno ad omaggiare il capitano della Fiorentina (Astori, ndr), viene oltraggiato un nostro storico capitano, Gaetano Scirea. È inaccettabile, triste, diseducativo e vergognoso. Non è un problema di Firenze, ma di tutti gli stadi" ha detto Pavel Nedved, vicepresidente Juve. 

"Come società, condanniamo con forza il contenuto delle scritte ingiuriose e irrispettose nei confronti dell'ex capitano della Juventus Gaetano Scirea e delle vittime dell'Heysel". Sono le parole del patron viola Andrea Della Valle al termine di Fiorentina-Juventus riportate dal sito viola.

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