SECONDA GIORNATA

Europa League: solo un pari per lo United, il Mönchengladbach fa sorridere la Roma

Reti bianche tra l'Alkmaar e i Red Devil, i tedeschi e il Basaksehir rimangono lontane dalla Roma

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Nella seconda giornata di Europa League, il Manchester United non riesce ad andare oltre uno sterile 0-0 sul campo dell’Alkmaar, che sfiora nella ripresa la vittoria. Buone notizie per la Roma: nel suo gruppo, il Basaksehir viene raggiunto in pieno recupero dal Borussia Mönchengladbach (dopo l’iniziale vantaggio di Visca) grazie a Hermann. Grande vittoria di carattere per il Feyernoord, che a Rotterdam piega 2-0 il Porto con le reti nella ripresa di Toornstra e Karsdorp. Il Wolverhamton di Cutrone (entrato in campo all’80’) passa 1-0 contro il Besiktas.

GRUPPO J
Nonostante il pareggio la Roma può comunque sorridere, perché nell’altra partita del suo girone il Borussia Mönchengladbach resta distante 3 punti in classifica. A Istanbul è infatti il Basaksehir a passare in vantaggio: Crivelli recupera un’ottima palla e serve alla perfezione Visca che, tutto solo davanti al portiere, la piazza all’angolino basso. I tedeschi si rendono pericolosi con un colpo di testa di Thuram tolto da sotto la traversa da Gunok e poi riescono ad agguantare l’1-1 grazie a un tiro preciso del subentrato Hermann in pieno recupero. Rimane quindi invariata la situazione del gruppo.

GRUPPO L
Brutta partita quella che va in scena all’AFAS Stadion. Il Manchester United non conclude quasi mai verso lo specchio della porta difeso dall’Alkmaar; De Gea salva nel finale i Red Devils respingendo alla perfezione il tiro insidioso di Wijndal al 72’, poi Lazette sfiora il palo con un bel diagonale da fuori area. Importante vittoria esterna del Partizan Belgrado, che si impone il 2-1 in Kazakistan contro l’Astana. Al 29’ Sadiq, su rimpallo favorevole, batte il portiere Eric sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 73’ lo stesso Sadiq raddoppia con un destro potente sotto la traversa, prima che all’85’ il destro preciso da fuori area non proprio irresistibile di Sigurjonsson dimezzi definitivamente le distanze.

GRUPPO K
Il Wolverhamtpon di Cutrone rischia di non sbloccare lo 0-0 sul campo del Besiktas, che colpisce il palo al 42’ del primo tempo con Uysal. L’ex milanista entra in campo a 10’ dalla fine e gli inglesi trovano il gol vittoria al 93’ con Boly, di piatto sinistro, sull’assist di Neves. Rocambolesco 2-2 tra Braga e Slovan Bratislava. Bruno Viana al 31’ trova uno stacco di testa sulla punizione battuta dalla sinistra di André Horta che si era procurato il fatto da pozione defilata, ma nel quarto minuto di recupero del primo tempo gli slovacchi pareggiano i conti con Sporar che si conquista il rigore commesso dall’autore del gol dei portoghesi, poi si fa parare il penalty da Eduardo per poi ribattere subito dopo in rete. Al 63’ Galeno riporta avanti i suoi con uno splendido destro a giro che bacia la parte inferiore dell’incrocio dei pali, ma Viana diventa ancora protagonista in negativo con un autogol in scivolata sul traversone di Daniel all’87’.

GRUPPO G
Situazione equilibratissima nel gruppo G, con tutte le quattro squadre a quota 3 punti in classifica. Il Feyenoord supera il Porto 2-0. Al 49’ Toornstra sblocca il risultato con un gran piatto destro al volo sull’assist di Larsson, fenomenale nel tenere viva l’azione dopo che Marchesin gli aveva parato un tiro ravvicinato. Poi va in scena il valzer dei legni: Otavio colpisce in pieno l’incrocio dei pali sugli sviluppi di un calcio di punizione, Berguis scheggia la traversa e poi Larsson centra il palo con un colpo sotto su Marchesin. Luis Dias trova in girata una clamorosa traversa e in seguito gli olandesi raddoppiano all’80’ grazie a un gol fantastico di Karsdorp (ex Roma) che supera tre difensori, mette a sedere Marchesin e chiude la sfida. A Berna, lo Young Boys ribalta 2-1 il Rangers 2-1. Morelos al 44’ si libera della marcatura di Zesiger e supera von Ballmoos tutto solo; al 50’ Assale deposita in rete a porta vuota quasi di ginocchio il traversone di Nsame dalla sinistra e pareggia i conti, prima che un gran sinistro di Fassnacht al 94’ valga il 2-1 a favore degli svizzeri.

GRUPPO H
A Budapest, il Ludogorets stende 0-3 il Ferencvaros. Il piattone destro di Lukoki da posizione ravvicinata sul cross dalla sinistra di Nedyalkov sblocca il risultato dopo 40 secondi. I bulgari raddoppiano al 40’ con una cannonata direttamente su punizione di Forster, il cui mancino scagliato termina imprendibilmente sotto l’incrocio dei pali, prima che lo stesso Forster trovi la doppietta con un colpo di testa. Partita complicata per l’Espanyol a Mosca contro il CSKA; alla fine la decide Wu che, al 64’, fulmina Akinfeev tutto solo sulla grande palla filtrante di Vargas. Campuzano chiude i conti al 95’.

GRUPPO I
Il gruppo I vede due gare finite 1-1. Tra Saint-Étienne-Wolfsburg è il sinistro a incrociare dal limite di Kolodziejczak di prima intenzione a sbloccare il punteggio al 13’ per i francesi, poi subito dopo (15’) William pareggia i conti, bravissimo a infilarsi e a colpire con la fronte, come poi indicherà a qualche compagno di squadra. A Leopoli, in Ucraina, Oleksandriya-Gent 1-1: Depoitre con un bel destro rasoterra dal limite dell’area che si infila sul primo palo nell’angolino basso porta in vantaggio gli ospiti belgi. Ngadeu-Ngadjui di testa colpisce il palo, ma i padroni di casa pareggiano al 60’ al termine di un’azione confusa e rocambolesca, che si conclude con il tap-in vincente di Sitalo dopo il primo tentativo di Kovalets parato da Kaminski.

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