EUROPA LEAGUE

Europa League, appuntamento con la storia per Roma e Atalanta

I giallorossi puntano all'atto conclusivo della competizione per riscattare la cocente sconfitta ai rigori di un anno fa, i nerazzurri vogliono prendersi la prima finale europea della loro storia

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Roma e Atalanta possono scrivere un nuovo capitolo della loro storia in questa prima, attesissima serata di Europa League. Giallorossi e nerazzurri sono attesi dalla semifinale d'andata, che vivranno con lo stesso obiettivo in testa, anche se da prospettive diverse: i ragazzi di De Rossi vogliono tornare a giocarsi il trofeo un anno dopo la bruciante sconfitta ai rigori contro il Siviglia; quelli di Gasperini puntano invece a regalare ai tifosi bergamaschi la loro prima finale europea di sempre. Una finale, perché no, magari tutta italiana.

Naturalmente si tratterà innanzitutto di mettere il primo tassello, per poi completare l'opera tra una settimana, nel match di ritorno. L'impegno più proibitivo, almeno sulla carta, è quello della Roma, chiamata ad affrontare il Bayer Leverkusen campione di Germania e che non ha ancora perso una singola partita in questa stagione. L'ultima sconfitta dei tedeschi risale al 27 maggio 2023, un 3-0 incassato dal Bochum nell'ultima giornata di Bundesliga, ma Pellegrini e compagni hanno in mente soprattutto la penultima: l'1-0 dell'Olimpico targato Bove nella semifinale di un anno fa, che sarebbe poi risultato decisivo per l'accesso alla finalissima. La squadra di Xabi Alonso, evidentemente, ha fatto passi da gigante nel frattempo, ma quella di De Rossi ha dimostrato di non temere nessuno e di saper imporre la sua personalità anche in Europa. L'unico dubbio del tecnico per la gara dell'Olimpico riguarda Romelu Lukaku, recuperato ma probabilmente non ancora al 100%, per il resto ci si affiderà alla solidità di "bomber" Mancini, alla regia di Paredes, alle rifiniture di Pellegrini e, soprattutto, alla fantasia di Dybala. L'uomo il cui gol aveva illuso tutti un anno fa e che più di chiunque altro ambisce al riscatto.

L'Atalanta, dal canto suo, dovrà innanzitutto smaltire la sbornia di complimenti ed elogi che le sono piovuti addosso dopo l'eliminazione del Liverpool, provando a scrollarsi di dosso quel ruolo da favorita che le è stato affibbiato quando il destino le ha messo di fronte l'Olympique Marsiglia. La squadra di Gasset, oltre che sul tifo indiavolato del Velodrome, potrà contare su vecchie volpi che conoscono bene il campionato italiano come Kondogbia e Veretout, anche se le attenzioni saranno rivolte soprattutto a Pierre-Emerick Aubameyang: 10 gol in 11 presenze in Europa League, di cui è per distacco il capocannoniere stagionale. Il talento e l'infinita esperienza del gabonese sono le armi più micidiali di cui l'OM dispone. Gasperini potrà tuttavia contare, oltre che sugli inossidabili come Ederson, Pasalic e Koopmeiners, sul miglior Scamacca stagionale: 4 gol nelle ultime 4 in Europa, 3 nelle ultime 3 giocate in campionato. Al bomber romano è affidato il destino di un popolo che sogna ormai da anni, ma che mai come in questa stagione quel sogno sembra poterlo afferrare. 

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