CELTIC-LAZIO 2-1

Europa League, Celtic-Lazio 2-1: Jullien beffa i biancocelesti all'89'

Lazzari porta in vantaggio la squadra di Inzaghi, che nella ripresa si fa rimontare da Christie e dal francese

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Nel terzo match della fase a gironi d'Europa League, la Lazio si fa rimontare dal Celtic e resta ferma a quota tre punti. A Glasgow finisce 2-1 per gli scozzesi, che prima subiscono la rete di Lazzari (40') e poi nella ripresa riescono a ribaltare il risultato. Dopo il palo di Correa (65'), Christie infila l'1-1 al 67'. Di Jullien, all'89', il colpo di testa che vale la vittoria.

LA PARTITA
Gira tutto storto alla Lazio di Inzaghi, che a Glasgow passa in vantaggio nel primo tempo e poi per lunghi tratti è padrona del campo prima di subire una beffarda rimonta culminata con il colpo di testa di Jullien all'89'. I biancocelesti scendono in campo con personalità e trovano l'1-0 grazie a Lazzari, bravo a finalizzare un contropiede al minuto 40: Caicedo serve Correa che lancia nello spazio l'ex giocatore della Spal, il cui destro fulmina sul primo palo Forster.

Anche l'avvio di ripresa sorride alla Lazio, che è brava a non alzare troppo il ritmo riuscendo a mantenere con ordine il possesso palla. Il Celtic, a parte il prevedibile avvio a tutto gas (palo esterno di Christie al 16'), viene tenuto a bada abbastanza agevolmente e al 65', imbeccato da Milinkovic, Correa ha la chance per chiudere i conti ma colpisce il palo da pochi passi. E' questo l'episodio che avrebbe potuto modificare la storia della gara, visto che nemmeno 120 secondi più tardi Christie non perdona Strakosha con un sinistro da centro area. 

La Lazio risponde con orgoglio, Inzaghi inserisce Immobile e l'intenzione è chiara. Il momento giusto sembra arrivare all'80', quando Lazzari trova un varco a destra e serve al centro Parolo, che si inserisce sul primo palo e trova la risposta d'istinto di Forster. E a un minuto dal 90', invece, Jullien - lasciato libero di colpire di testa - infila in porta il 2-1 che lancia gli scozzesi in testa al Gruppo E con 7 punti. La Lazio, che con Cataldi sfiora di nuovo il gol al 95' (altra paratona del portiere), resta ferma a quota 3 ma può ancora sperare nella qualificazione. 

LE PAGELLE

Caicedo 7 - Offre giocate intelligenti che smarcano i compagni, si muove tra le linee, non dà riferimenti. L'attacco gira intorno a lui.

Lazzari 6,5 - Sblocca il match dopo una grande discesa sulla fascia destra. Quando può attacca forte, ma gli manca un po' di costanza.

Leiva 6,5 - A tratti sembra telecomandato in cabina di regia. Lucido e rapido quando fa ripartire l'azione, difende con ferocia. 

Correa 6 - Ha il grande merito di mandare in porta Lazzari, poi in un paio di buone occasioni fallisce l'ultimo passaggio e sbaglia la chance che avrebbe portato la Lazio sul 2-0.  

Christie 7 - L'uomo in più del Celtic, con una gara senza la minima sosta. In avvio colpisce il palo esterno, poi trova il pareggio a metà ripresa.

Forster 7 - Prodigioso con due interventi: prima respinge il tiro a botta sicura di Parolo, poi vola sul destro di Cataldi al 95'.

 

IL TABELLINO

CELTIC-LAZIO 2-1
Celtic (4-3-3):
Forster 7; Elhamed 6,5 (38' st Bitton sv), Ajer 6, Jullien 6,5, Bolingoli-Mbombo 5,5 (40' st Hayes sv); Forrest 6, Brown 6,5, McGregor 6; Christie 7, Edouard 6,5, Elyounoussi 6 (21' st Rogic 6).
A disp.: Gordon, Bayo, Sinclair, Bauer. All.: Lennon 6
Lazio (3-5-2): Strakosha 6; Bastos 6, Vavro 5,5, Acerbi 6; Lazzari 6,5, Parolo 6, Leiva 6,5, Milinkovic 6, Jony 6 (24' st Lulic 6); Caicedo 7 (40' st Cataldi sv), Correa 6 (28' st Immobile 5,5).
A disp.: Guerrieri, Luiz Felipe, Patric, Berisha. All.: Inzaghi 6
Arbitro: Bebek (Croazia)
Marcatori: 40' Lazzari (L), 22' st Christie (C), 44' st Jullien (C)
Ammoniti: Elyounoussi, Jullien, Ajer  (C); Bastos, Cataldi (L)
Espulsi: -

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