Tottenham, per De Zerbi un esordio in zona retrocessione. Ma il calendario può aiutare

Tottenham, esordio da brividi per De Zerbi: Spurs ora in zona retrocessione

11 Apr 2026 - 11:46
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Il West Ham che regola 4-0 il fanalino di coda Wolverhampton nell'anticipo di venerdì sera non è certo una bella notizia per il Tottenham di Roberto De Zerbi. Spurs che vivranno almeno quasi 48 ore in zona retrocessione a causa del sorpasso degli Hammers al quartultimo posto. 

Solo una vittoria contro il tranquillo Sunderland domenica, all'esordio di De Zerbi in panchina, potrebbe riportare subito la squadra fuori dalle posizioni a rischio. Esordio da cuori forti per il tecnico italiano, che ha però sette partite per invertire la rotta e mantenere il club in Premier League.

In questo senso, anche il calendario imminente può giocare un ruolo favorevole: prima Sunderland e Brighton, di fatto già salve e allo stesso tempo non così vicine a un possibile piazzamento europeo, poi gli stessi Wolves battuti dal West Ham e sempre più ultimi.

In seguito, partita molto complicata in casa dell'Aston Villa quarto e scontro diretto contro il Leeds. Infine, chiusura con il Chelsea che cerca di inseguire la qualificazione in Champions e poi l'Everton, stabile a metà classifica. 

Secondo i dati di Opta rilanciati da Sky Sports Uk, gli Spurs hanno il 34,2% di possibilità di retrocedere, contro il West Ham che mantiene il 45,3% per un calendario più difficile. Mentre leggermente più tranquille Leeds (9,2%) e Nottingham Forest (11,2%). Già date per retrocesse Burnley e Wolves.

Crisi Tottenham, De Zerbi crede nella salvezza: "Tanti infortunati, ma ce la faremo"

 Alla vigilia della sfida al Sunderland, De Zerbi si è detto fiducioso: "Abbiamo tantissimi infortunati, ho perso anche Kudus", le parole a La Repubblica, "ma ce la dobbiamo fare comunque. Si parla troppo di tattica e schemi, mentre il lato più importante del calcio è quello mentale". 

Il tecnico è tornato anche sulle critiche per aver difeso Mason Greenwood, accusato di violenze contro la sua ragazza, da lui definito un "bravo ragazzo": "Mi spiace se qualcuno si è sentito offeso, per me è un argomento molto sensibile. Mi tocca in prima persona, anche perché ho una figlia. Io contro le violenze sulle donne mi sono sempre schierato e non accetto le battute sessiste. Sono dispiaciuto di queste accuse. Se i tifosi accetteranno le scuse? Spero perché io questo argomento non lo riaprirò più. Ho già commentato e non è corretto tornarci".