"Due anni fa eravamo in Serie B, ora in Champions. Si parla di soldi spesi, è vero, ma la crescita del club sta procedendo a una velocità senza precedenti. Io guardo alla valorizzazione della squadra, non ai soldi spesi, e poi non abbiamo un monte ingaggi enorme: è inferiore ad altre 8/9 squadre". Cesc Fabregas ha concesso una lunga intervista al Corriere dello Sport in cui ha parlato di mercato (“Non sono mai stato lontano dal Como”), delle sue stelle (“Nico Paz ricorda Kakà”) e anche di un giocatore che presto potrebbe essere attenzionato anche da Roberto Mancini…
"Sono un difensore del calcio italiano perché ne faccio parte e ci credo tantissimo. Bisogna partire da sei, sette, otto anni avendo un'idea del ragazzo. Per esempio Cassano, Ricky Cassano, che ha iniziato ad allenarsi con noi tre mesi prima che finisse il campionato. La prima volta, ok, bene, niente di speciale. La seconda, idem, però alcune cose mi facevano pensare che fosse diverso. Semplificava... Quando vedevi Busquets o Pirlo ti accorgevi di una cosa: Se Pirlo giocava male, la squadra giocava male. E così per Busquets. Se loro giocavano bene, nessuno parlava di loro. Sai cosa vuol dire? Che erano fortemente condizionanti. In Riccardo io credo molto".
Chi è Ricky Cassano
Il giovane centrocampista, colonna della formazione Under 17, rappresenta uno dei profili più interessanti del vivaio lariano. Definito come un giocatore che “capisce il calcio”, Cassano non è solo un talento tecnico, ma un prospetto che incarna perfettamente la filosofia di gioco che il club sta cercando di imprimere a tutti i livelli.
Riccardo Cassano è nato il 1° luglio 2009, è un ragazzo di Como, cresciuto con i colori del club della sua città. Centrocampista moderno, un vero e proprio “playmaker”, è dotato di una spiccata intelligenza tattica e agisce prevalentemente come mediano davanti alla difesa o come centrale di centrocampo. Fabregas ne ha lodato pubblicamente la capacità di lettura delle situazioni e la rapidità nel recepire i nuovi concetti tattici, doti che gli permettono di risaltare anche quando viene aggregato alla prima squadra.
La sua carriera finora è interamente legata al Como: dopo aver completato la trafila nelle formazioni giovanili, dal luglio 2025 è diventato un perno della squadra Under 17, diventando uno dei calciatori più utilizzati della categoria per minutaggio complessivo. Il suo contributo non si limita alla fase di rottura e impostazione, come dimostrano i diversi assist vincenti forniti ai compagni nel corso del campionato. Le sue prestazioni di alto livello gli hanno permesso di vivere l’emozione dei playoff da protagonista e di guadagnarsi le prime chiamate per allenarsi con la prima squadra, dove ha lasciato ottime sensazioni per spunti e attitudine.