Cosa succede a Camarda? Anche in azzurro l'attaccante diventa la riserva di... Cisse

05 Ott 2026 - 13:09
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Camarda © Getty Images

Camarda © Getty Images

Sembra quasi un paradosso, ma il match delle 18.15 dell'Italia Under 21 contro la Polonia — dove agli azzurrini serve un successo con almeno due reti di scarto per il pass diretto verso l'Europeo — riguarda da vicinissimo il Milan. A guidare l'attacco della selezione di Baldini sarà infatti Alphadjo Cisse, schierato da falso nove nonostante la presenza in rosa di Francesco Camarda. Una decisione forte, che fotografa alla perfezione l'attuale stato di forma dei due giovani rossoneri.

Da un lato c'è Cisse, autore di un inizio di stagione sorprendente. Dopo essere stato decisivo a gara in corso con l'Armenia, il classe 2006 ha dimostrato di poter stare a questi livelli, ritagliandosi spazi preziosi nelle rotazioni rossonere e ripagando la fiducia sul campo, anche se il rientro a pieno regime di Pulisic potrebbe presto ridurre il suo minutaggio in rossonero.

Dall'altro lato c'è Camarda, scivolato indietro nelle gerarchie. Tra il lungo stop per il problema alla spalla subito a inizio anno e la concorrenza con un Gonçalo Ramos che è intoccabile per Amorim, il giovane attaccante ha visto il campo col contagocce in questo inizio di stagione (8 minuti in due spezzoni). Lo stesso tecnico lusitano ha sottolineato la delicatezza del suo percorso, spiegando come la scelta estiva di non acquistare un ulteriore centravanti sia stata presa proprio per non relegarlo al ruolo di "terza scelta", facendolo sentire parte integrante del progetto. Le prossime settimane saranno tuttavia decisive. Senza un impiego costante e risposte concrete prima della sosta invernale, l'ipotesi di un prestito a gennaio per permettergli di ritrovare continuità diventerà un tema inevitabile sui tavoli della dirigenza rossonera.

"Alpha è un giocatore veramente forte. È un mio amico e sono contento per lui - ha detto lo stesso Camarda dal ritito deli azzurrini - Se lo merita perché è un ragazzo serio che si impegna molto. Sono convinto che continuerà a fare bene. Il Milan? Aspetto solo il mio momento e sfrutto le partite con l'Under 21 per fare bene. Ci tengo molto alla Nazionale e ci teniamo ad andare all'Europeo. Vincerlo? Dobbiamo crederci davvero. Siamo una famiglia e abbiamo grandi qualità: secondo me si può fare".

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