Corsa Champions in discesa per Napoli e Milan, per la Juve ci sono le minacce Como e Roma
Sabato Como-Napoli potrebbe dare una svolta quasi decisiva, ma i lariani e la Roma per sperare devono vincere sempre
di Enzo Palladini© Getty Images
Per il Milan, in fondo, lo 0-0 contro la Juventus può essere considerato un risultato positivo. Non tanto perché mantiene viva aritmeticamente l’utopia di uno spareggio-scudetto con l’Inter (servirebbero quattro vittorie rossonere contro altrettante sconfitte nerazzurre), quanto per i tsei punti mantenuti sulle quinte classificate Como e Roma. Un margine rassicurante, che già domenica prossima potrebbe essere consolidato se non addirittura aumentato con la trasferta del Milan a Reggio Emilia sul campo del Sassuolo. Poi tre partite relativamente facili: Atalanta e Cagliari in casa, Genoa fuori. È quasi fatta, insomma.
In quanto allo spettacolo, ripassare più tardi, magari l’anno prossimo. In questo campionato, per la prima volta nella storia della Serie A a girone unico, Milan e Juventus hanno pareggiato 0-0 entrambi gli scontri diretti. Ma è anche il quarto 0-0 negli ultimi cinque incroci. Se una volta Milan-Juve era garanzia di spettacolo e divertimento, ultimamente si è trasformato in un clamoroso tabù.
Qualcosa di più ci si aspettava dalla Juve e da Spalletti. Un minimo di intraprendenza, qualche riaggressione nei momenti giusti. Invece, a parte le iniziative sempre inarginabili di Chico Conceiçao, si è visto proprio poco dal punto di vista offensivo. Di sicuro anche il prossimo impegno bianconero è un’occasione da sfruttare al massimo, in casa contro un Verona quasi condannato. Poi ci saranno Lecce (in trasferta), Fiorentina (in casa) e derby contro il Torino. Non esattamente una passeggiata, ma ci sono tanti segnali positivi per Spalletti che arrivano da San Siro e che possono trasformarsi in armi in più per un gran finale.
Se il Milan ha ancora quell’utopia aritmetica, il Napoli ha addirittura la possibilità di superare l’Inter, ma anche qui serve un crollo della capolista che – ricordiamolo – con tre punti domenica prossima contro il Parma potrebbe già festeggiare lo scudetto. Però sabato la prima delle sfide decisive della prossima giornata sarà Como-Napoli, con la squadra di Conte in netta ripresa dopo il 4-0 alla Cremonese e anche il Como riemerso da un tunnel negativo con la vittoria di Marassi contro il Genoa. Non sarà comunque la partita di Como ad assegnare il titolo, sarà necessario aspettare almeno Sassuolo-Milan.
Ora, considerando che i posti Champions a disposizione sono 3 e che il totale deve fare 300, le percentuali di qualificazione a questo punto sono queste:
Napoli 90%
Milan 75%
Juventus 65%
Como 35%
Roma 35%
Como e Roma possono pensare di andare in Champions vincendo tutte le partite, a cominciare dalla prossima che per I giallorossi sarà lunedì 4 maggio in casa contro la Fiorentina. La Juve, se avesse vinto a San Siro, avrebbe sbriciolato I progetti di Fabregas e Gasperini. È andata in un altro modo e sarà ancora una sofferenza per quasi tutti.