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Corsa a tre per lo scudetto, è fuga per Inter, Milan e Napoli

05 Gen 2026 - 17:13

Inter, Milan e Napoli: fuga per tre. Le vittorie di nerazzurri, rossoneri e azzurri nel weekend insieme ai passi falsi di Juventus e Roma hanno forse definitivamente spaccato la classifica del campionato e stabilito che per la lotta Scudetto sarà una questione tra Cristian Chivu, Max Allegri e Antonio Conte. In attesa dei recuperi delle gare saltate nel weekend della Supercoppa, infatti, Inter, Milan e Napoli hanno già scavato un solco dietro alle altre rivali. In caso di vittoria dell'Inter contro il Lecce, del Napoli sul Parma e del Milan a Como, poi, le tre big del campionato volerebbero rispettivamente a +9, +8 e +7 nei confronti di Juventus e Roma a cui a questo punto non resterà che puntare a raggiungere il fondamentale quarto posto che vale la qualificazione alla prossima Champions League, con Como e Bologna possibili incomodi.

"Sarà difficile per le altre star dietro all'Inter", ha detto a Radio Anch'Io Zbigniew Boniek, ex attaccante di Juve e Roma e attuale vicepresidente della Uefa, analizzando l'ultima giornata di campionato. "Ma il Milan ha Allegri, gli piace vincere di corto muso. Questa squadra l'ha cambiata totalmente. A mio avviso non avere le coppe è un danno, non è una cosa positiva per i giocatori forti. E poi c'è anche il Napoli: ieri hanno giocato molto molto bene", ha aggiunto l'ex campione polacco.

La differenza di valori in campo è emersa lampante nell'ultima giornata: l'Inter ha fatto un sol boccone del Bologna e San Siro, trascinata dai soliti Lautaro e Thuram. Il Milan ha domato in trasferta il Cagliari con una zampata del suo uomo simbolo Leao, infine il Napoli è passato con merito in casa della Lazio dell'ex Sarri con due gol in meno di mezzora.

E dietro? La Juventus ha fatto harakiri pareggiando in casa contro il Lecce, pur giocando bene i bianconeri hanno 'regalato' un gol ai salentini grazie a Cambiaso e sbagliato un rigore con il disastroso David. Ciononostante i ragazzi di Spalletti hanno comunque raggiunto la Roma al quarto posto, i giallorossi di Gasperini hanno perso in casa dell'Atalanta tra le polemiche ma confermando ancora una volta le difficoltà già emerse negli scontri diretti. Con questo passo del gambero, per Roma e Juve non solo sarà impossibile tenere il ritmo delle tre davanti ma dovranno anche guardarsi le spalle dalle ambiziose Como e Bologna pronte ad approfittare di un passo falso per tornare in corsa per il quarto posto. Senza dimenticare l'Atalanta di Palladino, che non è troppo lontana.

Le prossime settimane di mercato saranno importanti per Spalletti e Gasperini, che si attendono quei rinforzi necessari a lanciare poi l'assalto nella seconda parte di stagione. Intanto, messo in archivio il turno di campionato del weekend con l'arrivo della Befana si torna subito in campo per un turno infrasettimanale. L'Inter capolista sarà impegnata mercoledì in quel di Parma, una trasferta ampiamente alla portata della squadra di Chivu. Il tecnico rumeno torna al Tardini da ex, l'anno scorso ha guidato i ducali alla salvezza con un'ottima seconda parte di campionato. Impegno sulla carta agevole anche per il Milan, in casa contro il Genoa di Daniele De Rossi. Allegri è sempre alle prese con le difficoltà legate agli infortuni in avanti, ma la condizione di Leao e Pulisic è in crescita e questo potrebbe bastare. In più c'è il neo arrivato Fullkrug pronto a mettersi in mostra. Impegno casalingo anche per il Napoli di Conte contro un Verona in caduta libera, reduce da due sconfitte di fila. Gli azzurri al Maradona hanno fin qui sempre rispettato il pronostico, insomma tutto lascia presagire che nulla cambierà in vetta alla classifica.

L'impegno sulla carta più insidioso è quello della Juventus, in casa dell'emergente Sassuolo dell'ex Grosso. Per la Roma, infine, impegno in trasferta in quel di Lecce. L'ex Di Francesco e il tifoso giallorosso Falcone proveranno a fare lo sgambetto alla banda del Gasp, che parte però con i favori del pronostico. Da ora in avanti ogni punto è fondamentale per perdere terreno rispetto alle rivali.