Il tecnico: "Finora non abbiamo ancora battuto il Napoli, magari domani sarà la volta buona. Klose? Tutto ok, è in grado di giocare"
Alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia, Stefano Pioli è convinto di poter superare il turno dopo l'1-1 casalingo dell'andata: "E' un risultato che dà qualche vantaggio al Napoli, ma stiamo bene fisicamente e mentalmente. E' una partita molto importante, siamo gli unici ad aver iniziato la Coppa Italia dall'inizio. Meritiamo questa finale". Nessun allarme per Klose: "Sta bene, ed è in grado di giocare".
Il tecnico della Lazio, reduce da sette vittorie consecutive in campionato, confida nel momento positivo: "Siamo cresciuti in consapevolezza e nella gestione della gara. Siamo più lucidi, più intelligenti nel leggere le situazioni. Domani sera dovremo stringere i denti, senza spaventarci. Gli avversari hanno qualità, non possiamo annullarli completamente. Siamo sempre più consapevoli dei nostri valori. All'andata volevamo sicuramente un risultato diverso. Il primo tempo meritavamo di più, poi il Napoli ci ha messo in difficoltà nella ripresa. E' un risultato che dà qualche vantaggio ai nostri avversari ma stiamo bene fisicamente e mentalmente, giochiamo contro una squadra simile alla nostra per valori, ma che è stata costruita nel tempo. E' uno degli avversari peggiori che ci potesse capitare. Finora non li abbiamo ancora battuti, ma abbiamo dimostrato di essere all'altezza. Magari domani sarà la volta buona".
In porta, come confermato da Pioli in conferenza stampa, giocherà certamente Berisha mentre il tecnico non svela le sue carte per quanto riguarda il resto della formazione: "Klose sta bene, ieri è stato a riposo a livello precauzionale. Ha preso una botta, oggi si è allenato bene ed è in grado di giocare. Braafheid? Tutti i giocatori che salgono sul pullman sono disponibili. E' vero che non giocava da tempo, ma sono passati quattro giorni e le motivazioni aiutano a recuperare energie. Metterò in campo la squadra che ritengo possa mettere più in difficoltà gli avversari. Saranno scelte dettate dalle posizioni in campo che vogliamo prendere, non da motivi fisici".
L'eventuale finale all'Olimpico potrebbe essere una motivazione in più per la Lazio: "Vogliamo passare il turno ma non dobbiamo stravolgere niente nel modo di pensare, abbiamo sempre abbiamo ritenuto la prossima partita la più importante. Chi passa è favorito? Dopo ci sarà un'altra tappa, le altre due semifinaliste sono squadre di tutto rispetto. Il 7 giugno chi arriverà in finale avrà le stesse possibilità. La Juventus resta la più forte, ma parte con lo svantaggio del risultato dell'andata con la Fiorentina".