Coni respinge il ricorso del Trapani calcio che va in serie D
Il verdetto è arrivato: il Trapani Calcio retrocede ufficialmente in serie D. Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso della società FC Trapani 1905, guidata da Valerio Antonini, che sperava di riavere indietro i punti necessari per evitare il baratro. Con questa decisione, la squadra resta inchiodata all'ultimo posto, rendendo la retrocessione inevitabile con una giornata d'anticipo. Al centro della disputa c'era la prima pesante sanzione della stagione, quella di 7 punti nata dai mancati pagamenti di contributi Inps e ritenute Irpef tra la fine del 2024 e l'estate del 2025. Per la giustizia sportiva, i ritardi nei versamenti e la recidiva della società non hanno lasciato spazio a sconti, confermando un fardello che, insieme alle altre sanzioni ricevute, ha portato il club a subire un totale di 25 punti di penalizzazione in questo campionato. Per il Trapani è un colpo durissimo che arriva dopo un lungo calvario legale iniziato a gennaio, quando la squadra era sprofondata dal penultimo all'ultimo posto della classifica. Per la società rimane un'ultima speranza legata all'udienza di domani: la Corte Federale d'Appello dovrà infatti decidere su un'ulteriore penalizzazione di 5 punti. Un eventuale successo potrebbe riaprire uno spiraglio, ma in caso di nuova conferma, ogni discorso sportivo sarà chiuso. La battaglia della società, però, non finisce sul campo. Il club punta infatti a ribaltare l'intera vicenda l'8 maggio davanti alla commissione tributaria.