Il presidente del Como Mirwan Suwarso sul proprio profilo Instagram ha chiarito con delle Stories le questioni legate alle polemiche sul regolamento abbonamenti del Como per la stagione 2026-27. In particolare, a scatenare le maggiori reazioni era stata la presunta revoca dell'abbonamento durante la stagione in caso di tre assenze allo stadio, oltre che dei colori indossabili al di fuori del settore ospiti dai tifosi avversari.
Le parole
Il dirigente lariano ha scritto: "Cari tifosi, ho letto numerosi fraintendimenti riguardo alle regole proposte per gli abbonamenti e vorrei chiarire alcuni punti. Prima di tutto, non raggiungere il numero minimo di partite richiesto non significa che l'abbonamento verrà revocato durante la stagione. Significa semplicemente che si perderà il diritto di rinnovarlo la stagione successiva. Lo stesso principio vale anche per le altre regole. Se dovessimo riscontrare che il posto assegnato viene regolarmente utilizzato da tifosi non del Como, il titolare dell'abbonamento perderà il diritto a rinnovarlo la stagione successiva. Per quanto riguarda la richiesta di non indossare colori delle squadre avversarie, questa regola si applica agli abbonati. Gli abbonamenti sono pensati per i tifosi del Como. Perché essere abbonato al Como e cedere il proprio posto a un tifoso della squadra avversaria, quando ci sono così tanti tifosi del Como che vorrebbero andare allo stadio ma non riescono a trovare un biglietto perché le partite sono spesso esaurite? Naturalmente questa richiesta non si applica ai bambini. Non abbiamo alcun interesse a rovinare l'esperienza di un bambino che desidera sostenere i propri idoli, in qualunque squadra giochino. Nei prossimi giorni continueremo a chiarire queste regole e rispondere alle domande più frequenti e fare in modo che tutti comprendano lo spirito di queste misure: garantire che gli abbonamenti e i posti al Sinigaglia siano destinati davvero a chi ama il como e vuole sostenerlo".