Como, Fabregas: "Lenti e sottotono: mi aspettavo di più. In tanti venivano da viaggi lunghi..."

06 Apr 2026 - 15:31
 © italyphotopress

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Il Como rallenta la sua corsa a Udine: i lariani vengono bloccati sullo 0-0 dall'Udinese e ora la Juve può recuperare terreno nella corsa al quarto posto. Fabregas non ne fa un dramma, ma nella sua analisi della partita c'è ampio spazio per dell'autocritica: "Abbiamo avuto difficoltà da entrambe le parti nel trovare spazi. Una partita tattica, in cui le squadre si sono aspettate. Poi però abbiamo avuto due grandi occasioni per fare gol e questo è importante. In generale non mi è piaciuto come ha giocato la squadra in fase di possesso, con tanta gente sottotono. Loro però hanno creato poco, per noi è stata la 15esima partita senza subire gol. Ora continuiamo: qui comunque ci hanno perso Roma, Napoli, Atalanta e Fiorentina". Il tecnico spagnolo punta il dito contro la stanchezza da sosta internazionale: "Alcuni Nazionali hanno fatto viaggi lunghi, io devo prendere in considerazione queste cose da allenatore. Quando ci sono queste partite è importante non perdere e non perdere gol, anche se sono il primo a dire che mi sarei aspettato di più"

Poi il mister dei lariani si concentra su quello che i suoi avrebbero dovuto e potuto fare meglio in campo: "Possesso, transizioni, giocare in avanti, essere verticali… Non abbiamo giocato la palla con velocità, non abbiamo fatto buone preventive e non abbiamo vinto duelli, questo contro una squadra fisica e ed esperta come l'Udinese lo paghi. Non siamo andati bene né col possesso, né con le verticalizzazioni".

Infine un commento sullo spezzone giocato da Morata, apparso in buona condizione: "Sta bene, è motivato e lo si è visto da come è entrato. È sicuramente deluso perché voleva giocare di più, lo sarei anche io, ma dico sempre che è importante la qualità del minutaggio e non la quantità. Questo è un cambio di mentalità che devono avere tutti i giocatori del mondo, visti i 5 cambi e le tante partite che si giocano. Lui sta aiutando la squadra, ora sta tornando al livello. Mi fido di lui come di Alberto Moreno, come di Sergi Roberto. Qua siamo una famiglia, ognuno ha il proprio percorso ma per noi saranno tutti importanti per questo finale di stagione".