"A Liverpool niente calcoli"

"Nessuno avrebbe detto che saremmo stati in testa al girone. Questa squadra mi emoziona"

29 Nov 2018 - 00:08
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"Se vincevamo 3-0 era meglio, anche se non cambiava molto. La realtà è che siamo in testa al girone: chi lo avrebbe detto?. Comincia così l'analisi di Carlo Ancelotti dopo la vittoria del Napoli sulla Stella Rossa. "Dobbiamo preoccuparci, come devono preoccuparsi gli altri, anche il Psg: non è facile andare a Belgrado e vincere. Ad Alfield non avremo il nostro pubblico, ma abbiamo qualche risultato a disposizione. Però guai a fare calcoli".

"Il gol di Hamsik? Il calcio è davvero strano. Ci hanno criticati, perché non segnava sui calci d'angolo: al primo tiro dalla bandierina ha segnato - ha proseguito il tecnico del Napoli nel dopo partita - Questa città e questa squadra mi emozionano". E ancora: "Bisogna andare a Liverpool per giocare meglio e vincere, tutto il resto sono chiacchiere e le porta via il vento. Dovremo prendere la partita di petto, con le nostre qualità e i nostri limiti. Altrimenti succede ciò che è accaduto stasera nella seconda parte di match. Nella prima parte abbiamo fatto molto bene. Questo girone ci ha messo alla prova e ha dimostrato che ce la giochiamo contro chiunque, l'abbiamo dimostrato. E in campionato si può fare anche meglio".

"Oggi ho fatto 100 gol e sono felice, anche senza gol la gente di qui mi vuole bene ma aiuta tanto. Ora voglio superare Hamsik". Cosi' Dries Mertens dopo la vittoria contro la Stella Rossa. Per la qualificazione c'è ora da fare risultato a Liverpool. "Prima iniziamo a pensare all'Atalanta, un'altra partita molto difficile. Poi arriverà la Champions, una gara molto importante per i tifosi, per la città e per tutti", ha aggiunto il belga. "Noi giochiamo bene insieme e possiamo fare paura a tutte le squadre".