CHAMPIONS LEAGUE

Concretezza, altro che sogni: Inter e Napoli, ora servono i punti con Bruges e Villarreal

In campo stasera alle 21 con l'obiettivo per entrambe di ripartire al meglio dopo i ko contro Real e Arsenal

13 Ott 2026 - 08:53
videovideo

Sognare è lecito, essere ambiziosi è dovuto, fare punti è necessario: Inter e Napoli ritrovano oggi la Champions con l'imperativo categorico di muovere la classifica dopo i rispettivi ko contro Real Madrid e Arsenal all'esordio stagionale europeo un mese fa. Obiettivo alla portata per entrambe: il Bruges a San Siro per i nerazzurri, il Villarreal in Spagna per gli azzurri abbassano il coefficiente di difficoltà rispetto alla prima, ma non risparmiano insidie e trabocchetti. 

Per i campioni d'Italia la Top-8 è la prima meta stagionale da raggiungere: servono almeno 16 punti per assicurarsi direttamente gli ottavi di finale, il calendario e gli avversari rendono il cammino praticabile, a patto di evitare passi falsi. Contro il Bruges dell'ex Sommer, Chivu ripropone i titolarissimi lasciati a riposo nella facile vittoria contro il Parma di sabato scorso. Tradotto, tornano Barella e Zielinski a centrocampo, rientrano Akanji e Bastoni in difesa, in attacco Lautaro si riposiziona al fianco di Thuram. Le belle parole del tecnico nerazzurro su Calhanoglu possono invece nascondere un depistaggio: solo oggi verrà infatti sciolto il ballottaggio in regia, visto che nella rifinitura si sono alzate le quotazioni di Stankovic che potrebbe fare il suo esordio europeo con l'Inter proprio contro i suoi ex compagni. Da non escludere, tuttavia, la riprosizione di Sucic dalprimo minuto, con Zielinski a quel punto a dettare i tempi in mezzo. Dubbi che solo oggi verranno sciolti.

Il Napoli, invece, se non allaTop-8 mira ai playoff per assicurarsi - parole di Allegri - la Champions in primavera. Tradotto, direttamente o meno, gli ottavi sono il traguardo minimo da raggiungere. Vale dunque, nell'immediato, lo stesso discorso fatto per l'Inter: punti, servono punti, dalla Spagna si deve tornare con una nuova classifica. La vittoria e la buona prestazione contro il Frosinone, battuto 3-0 al Maradona grazie alla doppietta di De Bruyne e al gol di Lang, hanno detto che la squadra sta bene e che la difesa a tre funziona. Ma non ci si fossilizzi sulle questioni di modulo: per Allegri sono solo noia! Tuttavia le indicazioni della vigilia portano ancora a un 3-5-2, con Milinkovic-Savic titolare tra i pali come annunciato e il trio difensivo composto da Rafa Marin, Rrahmani e Badiashile. A centrocampo, Gilmour è favorito su Lobotka e può tornare anche McTominay dal primo minuto. A completare la mediana ci sarà De Bruyne, mentre sulle corsie Politano è in vantaggio su Spinazzola e Di Lorenzo dovrebbe spostarsi a sinistra. Davanti resta intoccabile Hojlund con Giovane candidato ad affiancarlo, inserito nella lista Champions al posto dell’infortunato Favasuli. Restano in corsa per una maglia Neres e Lang.