STASERA JUVE-LIONE

Champions, Sarri e Juve: dentro o fuori

Il tecnico si gioca tutto nel ritorno degli ottavi contro il Lione: bisogna rimontare la sconfitta dell'andata, altrimenti...

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Dentro o fuori, ma come questa sera, mai come questa volta. Nel ritorno degli ottavi contro il Lione, la Juve e Maurizio Sarri si giocano parecchio del proprio futuro. Non solo perché c'è in palio l'accesso ai quarti con relativa Final Eight a "casa Ronaldo" a Lisbona. Ma anche, se non soprattutto, perché proprio il match contro i francesi - si parte dall'1-0 per gli uomini di Garcia dell'ormai lontanissima gara di andata - darà la misura reale della stagione della Juve di Sarri. Il che, al netto del sorriso stretto nella conferenza della vigilia e delle parole del tecnico, ha un solo significato certo: la qualificazione, considerata obiettivo minimo dai vertici bianconeri, non deve nemmeno essere in discussione. Dentro o fuori, appunto: se si va a Lisbona si può pensare di valutare positivamente la stagione e proseguire insieme. Altrimenti l'anno del nono scudetto consecutivo sarà comunque valutato negativamente da Andrea Agnelli e l'addio di Sarri potrebbe tornare a essere una seria possibilità.

Come arriveranno al match di questa sera Juve e Lione è un mistero. I bianconeri hanno affrontato un calendario stretto per concludere la stagione e sono arrivati sul traguardo con il fiato corto. Lo scudetto anticipato ha forse permesso a Ronaldo e compagni di rifiatare il giusto per ricaricare le batterie e trovare le energie necessarie per affrontare l'appuntamento Champions (tutto in diretta e in chiaro su Canale 5), ma non va sottovalutata la quasi certa assenza di Dybala (al suo posto Higuain), giocatore fondamentale quando c'è da spaccare in due una partita complicata.

D'altra parte il Lione, causa chiusura anticipata della Ligue 1, non gioca praticamente da cinque mesi fatta salva la finale di coppa contro il Psg di una settimana fa. Insomma, Garcia avrà certamente una squadra fresca fisicamente ma senza ritmo partita e buttata immediatamente dentro un match in cui l'intensità di gambe e di testa sarà fondamentale. 

Inutile dire che la Juve dovrà appoggiarsi sulle certezze delle ultime due stagioni, sui suoi uomini d'oro di una difesa che ha saputo - non ultimamente per la verità - essere molto solida (guai a prendere gol) e sulla voglia di Champions di Cristiano Ronaldo. Nessuno come lui ha queste partite nel Dna. Nessuno come lui le ha sapute giocare e vincere. Senza paura. Dentro o fuori, tutto in una notte.

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