Due giornate, zero punti e un rapporto gol fatti-gol subiti ovviamente non positivo (al momento per l'Inter 4 reti realizzate e 6 subite, per il Napoli 1 realizzata e 4 prese) che, classifica alla mano, alla fine potrà pesare. Dopo i primi 180 minuti di Champions, se non un verdetto si può comunque delineare uno scenario quanto mai plausibile: per Chivu e Allegri centrare la qualificazione diretta agli ottavi diventa un'impresa al limite del miracoloso. Dati alla mano servirebbe un percorso perfetto, o quasi.
LE SOGLIE STORICHE PER LA TOP-8 E PER I PLAYOFF
Da quando è entrata in vigore la nuova formula, il passaggio diretto dalla League-Phase agli ottavi ha come discrimine quota 16 punti. Nella stagione 2024/25 fu l’Aston Villa a chiudere la Top8, con Atalanta, Borussia Dortmund, Real Madrid, Bayern e Milan prime delle 'escluse' e dirottate ai play-off ferme a 15 punti. L'anno scorso il dato è stato confermato: l'ultimo posto utile fu del Manchester City, sempre a quota 16, con il Real a guidare il gruppo delle squadre ai play-off con 15 punti. Per centrare gli spareggi, invece, due anni fa la soglia fu a 11 punti (Bruges 24esimo), nel 2025/26 è scesa fino a 9 punti, quelli conquistati dal Benfica. Il tutto tenendo conto dei gol fatti e della differenza reti che, come detto, possono risultare decisivi.
LA SITUAZIONE DELL'INTER: LE PROSSIME AVVERSARIE
Vediamo dunque nel dettaglio il calendario dell'Inter: settimana prossima arriva a San Siro lo Shakthar, poi a novembre la trasferta olandese col Feyenoord e lo scontro casalingo con lo Stoccarda, a dicembre il viaggio in Germania per l'incrocio con il Dortmund e a gennaio Liverpool a Milano e Slovan Bratislava in Slovacchia. Sulla carta - per quanto possa valere - quattro macth abbordabili (Shakthar, Feyenoord, Stoccarda e Slovan), uno complicato (Borussia Dortmund), uno altamente difficile (Liverpool): 12 punti è la quota che i nerazzurri non possono permettersi di non toccare (più che sufficiente per i playoff stando ai dati del passato), per salire a 16 è presto detto: ammesso e non concesso un filotto con le 'squadre abbordabili' servirebbero al meno 4 punti tra Dortmund e Liverpool, non impossibile ma tutt'altro che semplice. Anzi, diciamo pure molto difficile.
LA SITUAZIONE DEL NAPOLI: LE PROSSIME AVVERSARIE
Per la squadra di Allegri situazione analoga. Il Napoli dovrà affrontare, in ordine temporale, Bodo/Glimt in casa, Porto e Manchester City fuori, Bruges al Maradona, Sabah in trasferta e chiusura casalinga col Viking. Tradotto, sulla carta due incroci complicati in Portogallo e Inghilterra e altre quattro sfide meno complesse, con la più forte delle avversarie restanti, il Bruges, da affrontare se non altro a Napoli. Anche per gli azzurri quota 12 è obiettivo preventivabile, salire più in alto e oltrepassare lo sbarramento dei 15 punti avrebbe il sapore dell'impresa.