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Caso scommesse: pm al lavoro per sentire Tonali e Zaniolo, per ora niente frodi sportive

Il giocatore della Juve collabora attivamente, anche l'ex rossonero verso la stessa decisione. Zaniolo per ora nega di aver scommesso sul calcio

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Caso scommesse: pm al lavoro per sentire Tonali e Zaniolo, per ora niente frodi sportive - foto 1
© Getty Images

Trema il calcio italiano, con il caso scommesse destinato ad allargarsi e a coinvolgere altri giocatori e altre società, dopo il coinvolgimento di Fagioli, Tonali e Zaniolo nell'inchiesta che la Procura di Torino sta svolgendo su piattaforme di scommesse illegali. Dal telefono dello juventino sono spuntate conversazioni con altri colleghi. Fabrizio Corona ha fatto il nome di un quarto giocatore, Zalewski della Roma. 

PER ORA NIENTE FRODI SPORTIVE, VERIFICHE SULLE CHAT DI ZANIOLO E TONALI

  Verifiche su eventuali profili di frode sportiva saranno svolte dagli inquirenti della Procura di Torino che indagano sulle presunte scommesse illecite dei calciatori. Al momento, secondo quanto si apprende, non ne sarebbero emersi. Il procedimento quindi resta aperto per l'esercizio abusivo di attività  di gioco e scommessa. Nel frattempo è stata eseguita la cosiddetta copia forense dei telefonini prelevati dalla polizia a Zaniolo e Tonali. Può cominciare dunque l'analisi del materiale e, in particolare, delle chat.

CONTATTI PM-AVVOCATI PER ASCOLTARE ZANIOLO E TONALI

  La Procura di Torino e gli avvocati difensori di Tonali e Zaniolo hanno avviato alcuni contatti per organizzare un possibile interrogatorio dei due giocatori indagati per il caso scommesse. Entrambi si trovano in Inghilterra. Il fascicolo è aperto per "'esercizio abusivo di attività  di gioco e scommessa" in quanto, secondo una prima ricostruzione degli investigatori, i calciatori avrebbero effettuato delle puntate su piattaforme non autorizzate.

CALCAGNO: "IL MONDO DEL CALCIO NON PUò ESSERE LASCIATO SOLO" - Umberto Calcagno, presidente dell'Assocalciatori, ha detto la sua sul caso scommesse che sta colpendo il calcio italiano: "Dispiace, perchè in queste giornate si è puntato il dito su questi ragazzi mentre penso che il mondo del calcio e sportivo non possa essere lasciato da solo di fronte a un problema che è molto più ampio - le sue parole su Gr Parlamento -.  Dobbiamo ricordare quanto il nostro sistema ha già fatto, con norme e sanzioni molti forti. In questi ultimi decenni abbiamo fatto tanta formazione, anche nei ritiri delle squadre. A questi ragazzi dobbiamo stare vicini, Fagioli ha già ammesso di aver sbagliato precisando sempre che non si tratta di illeciti. Poi è facile puntare il dito sui calciatori. Da soli non si può risolvere il problema. Non credo oggi faccia bene cercare le responsabilità, sono ragazzi che sanno di aver sbagliato e in realtà andrebbero formati con un ragionamento che va al di la' del mondo del calcio".

TORINO, IL LEGALE DI TONALI INCONTRA I PM - Uno degli avvocati di Sandro Tonali si è presentato stamani a Palazzo dei giustizia di Torino dal pubblico ministero che si occupa dell'inchiesta sulle scommesse. Il penalista non ha rilasciato dichiarazioni. Si è trattato di un incontro informale che è servito solo per prendere contatto. A quanto si apprende l'interrogatorio di Tonali non è, almeno in questi giorni, nell'agenda degli inquirenti.

FAGIOLI: VERSO I 10 MESI DI SQUALIFICA - Nicolò Fagioli salvo colpi di scena nel corso di questa settimana dovrebbe essere ascoltato dalla Procura federale per l’ultima volta quindi poi dovrebbe arrivare la squalifica. Dopo essersi autodenunciato e aver collaborato con la Procura, il centrocampista della Juventus cercherà il patteggiamento e quindi, visto che con un accordo prima del deferimento la pena di 3 anni di squalifica viene automaticamente tagliata del 50% e visto che probabilmente ci sarà un ulteriore sconto figlio delle informazioni che ha fornito, il suo stop potrebbe essere di circa 10 mesi. 

FAGIOLI E IL PRESUNTO "BRUTTO GIRO DI PIACENZA" - Come gli inquirenti hanno raggiunto Nicolò Fagioli nel caso scommesse? A questa domanda ha risposto il Corriere della Sera. Non solo monitorando le manovre sulle piattaforme illegali, ma pure seguendo un personaggio sospettato di avere contatti con la criminalità organizzata e i suoi conti dei crediti da recuperare. Agli atti ci sarebbe un incontro con tale personaggio, ancora ignoto. Attenzione anche al cosiddetto "brutto giro di Piacenza" del quale si fa riferimento in una chiacchierata tra due procuratori.   

TONALI-ZANIOLO, A FORTE RISCHIO GLI EUROPEI DEL 2024 CON L'ITALIA - Al centro dello scandalo scommesse del calcio italiano, Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo rischiano seriamente di saltare gli Europei del 2024. Lo afferma il Corriere dello Sport. La Figc vuole utilizzare il pugno duro, e pure in caso di patteggiamento (sempre che si rivelino 'colpevoli'), non farebbero in tempo a rientrare per metà giugno in occasione dell'atteso appuntamento. 

ANCELOTTI: "COINVOLGERE TUTTO IL CALCIO ITALIANO è ESAGERATO - "La considero proprio una leggerezza individuale, coinvolgere tutto il calcio italiano mi sembra esagerato". Così Carlo Ancelotti, tecnico del Real Madrid, ha commentato sulle frequenze di Radio 1 Rai il caso scommesse scoppiato negli ultimi giorni. "La ludopatia è una malattia, questi ragazzi vanno curati - ha poi aggiunto l'ex Milan -. La giustizia dovrà fare il suo corso, ma mi sembra una leggerezza di ragazzi che hanno infranto una regola sportiva abbastanza chiara: non si può scommettere".  

 FAGIOLI SI STA GIA' CURANDO: CONTI CORRENTI CONTROLLATI DA UN TUTOR - Nicolò Fagioli continua a collaborare attivamente con i pm che stanno seguendo l'inchiesta sulle scommesse nel calcio e, nel frattempo, ha già cominciato un percorso di cura. Il giocatore vuole innanzitutto risolvere un problema che è economico solo in ultima istanza (soprattutto per chi guadagna molti soldi, anche se la questione diventa presto relativa) e, per questo, ha accettato che un tutor controlli i suoi conti correnti, deterrente importante per evitare nuove giocate o farle eventualmente venire alla luce. 

FAGIOLI: APP INSTALLATA SU CONSIGLIO DI TONALI - Sarebbe stato proprio Sandro Tonali, secondo Fagioli, a fargli scaricare l'app incriminata. E' questa una delle ultime rivelazioni di Fagioli agli inquirenti che indagano sul caso. Il fatto non dovrebbe cambiare nulla sotto il profilo delle pene, ma è la semplice ricostruzione di quanto accaduto

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