IL CASO

CR7-Jorge Jesus, segnali di disgelo: l'attaccante figura tra i preconvocati per gli impegni di novembre

Indiscrezioni provenienti dal Portogallo parlano di un possibile ritorno di Cristiano Ronaldo in Nazionale. Il fenomeno di Funchal sarebbe tra i preconvocati di Jorge Jesus

27 Ott 2026 - 11:52
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È stato il grande tema della maxi-sosta di settembre-ottobre. Cristiano Ronaldo e il paventato addio alla sua Nazionale, con tanto di attacco frontale di Jorge Jesus per promesse non mantenute dal ct. Due posizioni ferme sulle proprie barricate, senza che nessuno dei due, almeno all'apparenza, fosse disposto a scendere dalla propria fortezza e parlare. Il caso, dopo quasi un mese e non pochi strascichi, potrebbe avere uno sbocco.

Voci autorevoli dal Portogallo, tra cui quella del quotidiano "A Bola", e confermate da un portavoce della Federazione, parlano di un ritorno di CR7 nell'elenco dei preconvocati stilato da Jorge Jesus per la sosta di novembre. Solo un'anticipazione della lista ufficiale, è vero. Ma sono segnali di disgelo che fino a poco tempo fa apparivano inverosimili.

Le riserve verranno sciolte definitivamente il 6 novembre, quando il ct comunicherà ufficialmente gli arruolati in vista degli impegni di Nations League contro Danimarca e Galles. La prassi prevede che la FPF, solitamente, invii ai club liste preliminari di circa 50 giocatori. Il fuoriclasse dell'Al Nassr ha perciò buone possibilità di riconquistare la Seleçao, a seguito di una questione che ha spaccato in due il Paese. 

Quelli del 14 e del 17 novembre saranno due match ininfluenti per il Portogallo, avendo già ottenuto il pass per la fase successiva. Ma sono partite che, inevitabilmente, assumeranno un valore intrinseco particolare.

Da precisare come non crea ostacoli, in ottica convocazione, la sospensione di trenta giorni comminata dalla Federazione per aver abbandonato il ritiro il 30 settembre scorso. Una sanzione retroattiva che parte dalla data in questione e che, quindi, cesserà di produrre effetti venerdì 30 ottobre. Ma è tutta da verificare la tenuta del rapporto tra Ronaldo e Jesus. Quest'ultimo reo, secondo il calciatore, di non aver rispettato accordi in merito alla titolarità pattuita per le quattro sfide dell'ultima sosta.

A detta del cinque volte Pallone d'Oro, il commissario tecnico avrebbe infranto l'intesa facendolo riscaldare senza conseguente ingresso in campo in uno degli appuntamenti (contro la Norvegia a Oslo) in cui CR7 sarebbe dovuto scendere sul terreno di gioco per trenta minuti. Il tutto, da parte del tecnico, senza farne accenno in conferenza stampa, assumendo altresì un'attitudine fredda nei confronti di Cristiano.

Sarà di nuovo mare in tempesta, come a largo di Nazaré, o le acque si calmeranno? Non resta che attendere novembre per il "lancio" della nuova stagione di una soap opera che ha conquistato milioni di appassionati.