Fonbet finisce nella black list dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Da oggi, lunedì 27 luglio 2026, deve essere attuata l'inibizione dei domini Fonbet.com, Fonbet.info e Fonbetpoker.com, inseriti nell'ultimo aggiornamento dell'elenco dei siti di gioco online non autorizzati alla raccolta in Italia. Lo riferisce Agimeg sul proprio sito. L'inibizione dei domini riconducibili a Fonbet assume particolare rilevanza per il rapporto commerciale tra il bookmaker russo e Andrea Pirlo, diventato global ambassador della società nell'ottobre 2025. Secondo quanto appreso da Agimeg, sono in corso ricerche e approfondimenti più dettagliati per ricostruire la portata del rapporto tra Pirlo e Fonbet e verificare in quale misura l'ex calciatore abbia promosso il marchio e le sue attività. Il provvedimento dell'ADM ha disposto l'oscuramento di 293 nuovi siti internet, portando a 12.448 il numero complessivo dei domini inibiti. I fornitori di connettività sono tenuti a impedire l'accesso ai siti indicati dall'Agenzia attraverso il reindirizzamento alla pagina istituzionale dedicata ai portali di gioco online non autorizzati. Dalle verifiche effettuate, Fonbet.info e Fonbetpoker.com risultano già inibiti. Diversa - secondo quanto segnala Agimeg - almeno per il momento, la situazione del dominio principale: provando a collegarsi a Fonbet.com, l'utente viene automaticamente trasferito su Fonbet001.com, indirizzo che non compare nell'elenco pubblicato dall'ADM.
Cos'è Fonbet e chi c'è dietro
Fondato nel 1994, Fonbet è un bookmaker russo che non limita i propri interessi alle scommesse ma si occupa anche di organizzare eventi di varia natura. La proprietà di Fonbet è di natura difficilmente interpretabile, poiché negli ultimi anni è passata di mano in mano: nell'aprile 2022 fece scalpore perché fu per qualche settimana in mano a Alexander Udodov, ex genero dell'attuale primo ministro russo Mikhail Mishustin, figura molto vicina a Vladimir Putin. Tra i principali eventi organizzati da Fonbet risultano principalmente tornei per veterani di guerra. Inoltre, è sponsor della federazione russa di hockey (KHL) e della nazionale di calcio. Si occupa spesso di raccolte fondi a favore dei soldati.
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