Lo United batte 4-0 l'Everton e raggiunge il City, 0-0 tra Chelsea e Arsenal
Ritorno amaro di Wayne Rooney all'Old Trafford. Il Manchester United di Mourinho, infatti, batte 4-0 l'Everton e risponde al successo del City, ora agganciato in vetta a quota 13. Partita subito in discesa dopo il gran gol di Valencia al 4', con i Red Devils che dilagano solo nel finale con i gol di Mkhitaryan, Lukaku e Martial su rigore. Finisce 0-0, invece, il derby londinese tra Chelsea ed Arsenal: ora Conte è a -3 dal primo posto.
È una macchina inarrestabile lo United di Mourinho, anche l'Everton cade all'Old Trafford regalando al tecnico dei Red Devils il successo su Koeman dopo quattro pari e una sconfitta. Nel giorno del ritorno di Rooney a Manchester lo United riconquista la vetta della classifica in coabitazione con i cugini del City. Impiega solo tre minuti Valencia a sbloccare il match: la conclusione di potenza dal limite dell'area non lascia scampo a Pickford e si stampa all'incrocio dei pali. Lukaku si divora il possibile raddoppio concludendo al lato a tu per tu con il portiere, poi è Rooney a regalare un brivido con un diagonale velenoso, ma De Gea compie un miracolo e salva il risultato. Lo United è padrone del campo, Mata su calcio di punizione beffa Pickford ma colpisce il legno, poi ci pensano Mkhitaryan e Lukaku a chiudere i conti con due conclusioni a colpo sicuro in pochi minuti. All'ultimo affondo Martial realizza dal dischetto per il 4-0 finale.
Il Chelsea di Conte rallenta a Stamford Bridge impattando su un Arsenal in forma straordinaria. La partita termina a reti inviolate, ma la squadra di Wenger esce a testa altissima dal derby del nord di Londra: il maggior brivido per la difesa dei blues arriva alla fine del primo tempo, quando Ramsey colpisce il palo della porta difesa da Courtois e sulla respinta Lacazette si divora il gol a porta vuota sbagliando mira. Nella ripresa la segnalazione del guardialinee vanifica il gol di testa di Mustafi che avrebbe regalato il vantaggio ai gunners. L'espulsione nel finale di Luiz fa calare i ritmi facendo scivolare il Chelsea di Conte a meno tre dalla vetta.