Premier League: il Liverpool passa a 2-0 Cardiff, l'Arsenal perde in casa, l'Everton umilia lo United

I Reds trovano la vittoria nella ripresa e tornano in testa, i Gunners vengono battuti 3-2 dal Crystal Palace, la squadra di Solskjaer crolla 4-0

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Nella 35esima giornata di Premier League il Liverpool riesce a piegare in trasferta il Cardiff nella ripresa: il gol di Wijnaldum (57') e il rigore di Milner (81') regalano nuovamente a Klopp la vetta della classifica davanti al City. L'Arsenal cade in casa 3-2 contro il Crystal Palace: le reti di Ozil e di Aubameyang non servono a evitare la sconfitta. Crolla rovinosamente il Manchester United, che perde 4-0 sul campo dell'Everton ed è fuori dalla zona Champions League.

EVERTON-MANCHESTER UNITED 4-0
Partenza a raffica per l'Everton. All'11' De Gea risponde bene al destro di Richarlison, che si era liberato della marcatura di Fred e che poi sulla ribattuta manda fuori. Lo stesso attaccante brasiliano sblocca comunque il risultato appena due minuti più tardi: Digne dalla sinistra mette a centro area per la deviazione di Calvert-Lewin, che si trasforma in un assist per Richarlison, la cui mezza rovesciata trafigge De Gea sotto la traversa. Grande coordinazione dell'ex Watford. Lo United soffre molto gli attacchi avversari, soprattutto sulla corsia di sinistra. Il primo squillo dei Red Devils arriva al 20' con un lancio di 70 metri di Pogba per Rashford che prova a colpire con l'esterno destro ma spedisce il pallone alto sopra la traversa. Ma i Toffees non ci stanno e al 28' raddoppiano: contropiede orchestrato da Gueye, palla per Sigurdsson che evita Matic (troppo passivo nell'occasione) e trafigge De Gea con un gran destro preciso dalla distanza che si insacca nell'angolino basso. Qualche responsabilità per il portiere spagnolo, che replica in parte il brutto errore di Barcellona, partendo in ritardo e facendosi sorprendere, probabilmente perché impallato da Smalling. Primo tempo assolutamente dominato dall'Everton, che sfiora il 3-0 con un tiro di Richarlison bloccato da De Gea, attento in questa circostanza. 3-0 che comunque arriva a inizio ripresa, quando al 56' Digne lascia partire uno splendido sinistro di prima intenzione dal limite, che buca nuovamente un pietrificato De Gea, anche se forse Zouma era in fuorigioco attivo. Everton assolutamente trascinante. La formazione di Solskjaer va definitivamente al tappeto al 63', quando Walcott in contropiede scappa in campo aperto e beffa il portiere con un rasoterra preciso. Pessima sconfitta per il Manchester United (la terza consecutiva in trasferta) che rischia ora di vedersi allontanare la zona Champions, in attesa dell'importantissimo derby contro il City di mercoledì prossimo all'Old Trafford.

CARDIFF-LIVERPOOL 0-2

Dopo un inizio non particolarmente semplice del Liverpool, con il Cardiff che si era reso pericoloso con Hoilett (chiuso bene da Robertson) la squadra di Klopp preme l'acceleratore e crea diverse occasioni. Al 22' Firmino si divora l'1-0 quando, servito da Mané a tu per tu con Etheridge, calcia incredibilmente alto con il sinistro. Alla mezz'ora Mané anticipa Morrison sul primo palo, sul cross dalla destra di Alexander-Arnold, ma spara alto. Poco dopo Salah, lanciato da Henderson, si libera di Manga e calcia a botta sicura a tu per tu con Etheridge, bravissimo a salvarsi con i piedi deviando in calcio d'angolo. Al 36' l'egiziano spreca tutto in contropiede, facendosi fermare in campo aperto da Manga, agile nel temporeggiare e a fermare l'attaccante dei Reds. L'ultima opportunità del primo tempo arriva allo scadere a firma dei gallesi: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Camarasa colpisce malissimo con il destro, ma il suo tiro si trasforma in un assist per Niasse che devia da due passi e trova la reattività di Alisson, che alza sopra la traversa. Il Liverpool torna alla carica nella ripresa con Manè che, in area dalla destra, finge di crossare e invece va al tiro con un destro a giro che termina di poco alto. Al 56' arriva il meritato vantaggio dei Reds: sul corner da destra di Alexander-Arnold battuto basso, Wijnaldum, dimenticato dalla difesa del Cardiff, batte Etheridge con un destro di prima intenzione sotto la traversa. Henderson si mangia il 2-0 poco dopo, calciando alto il traversone a centro area di Mané. Morrison non riesce a insaccare in tuffo di testa dopo un'uscita a vuoto di Alisson, ma è sempre la squadra di Klopp a dominare. Un numero di Mané porta Salah a calciare di prima intenzione con il sinistro, ma altissimo. Poi all'81' il Liverpool chiude il match su rigore: Salah entra in area e subisce un'evidente trattenuta da parte di Morrison, Milner dal dischetto spiazza il portiere. I Reds tornano in testa alla Premier League a +2 dal Manchester City, che recupererà la partita in meno mercoledì prossimo nel derby contro lo United all'Old Trafford.

ARSENAL-CRYSTAL PALACE 2-3
Al 5' una punizione pericolosa battuta dal Crystal Palace viene ben intercettata da Guendouzi. Al 14' Mustafi riesce a salvare un colpo di testa di Kelly sul secondo pallo che rischiava di mettere in difficoltà Leno sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Dann. Sono due segnali di avvertimento per l'Arsenal, che infatti capitola al 17': Benteke schiaccia di testa in posizione regolare la punizione di Milivojevic dalla destra e, non marcato da nessuno, infila il portiere tedesco, che avrebbe potuto intervenire meglio. La reazione dei Gunners tarda ad arrivare; Aubameyang e Lacazette non trovano i varchi giusti per attaccare. Alla mezz'ora la prima vera possibilità per il pareggio arriva sulla testa di Mustafi che non trova la porta di poco sul corner di Ozil. Al 43' Leno compie un doppio salvataggio su Kouyate, che aveva la possibilità di chiudere quasi i conti. Così l'Arsenal trova il pareggio subito a inizio ripresa grazie a Ozil, che infila sul primo palo Guaita sfruttando al meglio l'assist di Lacazette. Il gol, che teoricamente avrebbe dovuto dare la carica ai padroni di casa, fa invece prendere coraggio agli ospiti che tornano in vantaggio al 61': Mustafi si perde completamente Zaha dopo un lancio lungo, l'ivoriano approfitta dell'errore del difensore ex Sampdoria con un rasoterra che termina alle spalle di Leno. Le Aquile prendono il largo e trovano addirittura l'1-3, con MacArthur che trova il tocco vincente dopo una bell'azione personale di Dann. Quando mancano 13 minuti alla fine, Aubameyang tenta di riaccendere la luce all'Arsenal con una rete capolavoro dal limite dopo avere saltato quattro calciatori avversari. Ma è troppo tardi per gli uomini di Emery, che sono costretti al ko casalingo, senza riuscire ad approfittare delle sconfitte di Tottenham e Manchester United in ottica Champions League. Il Chelsea domani può scavalcare i Gunners e piazzarsi al terzo posto davanti agli Spurs.

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