Premier League, crollo Manchester United: 3-1 West Ham, notte fonda per Mourinho

Altro ko per i Red Devils, il terzo in campionato: per il portoghese situazione critica

29 Set 2018 - 18:43

Momento nero per il Manchester United, battuto 3-1 dal West Ham nel primo match della settima giornata di Premier League. Londinesi super nel primo tempo con Felipe Anderson (5') e con il tiro di Yarmolenko deviato da Lindelof (43'), nella ripresa prova a riaprirla Rashford (71') ma Arnautovic, poco dopo (74'), chiude i giochi, condannando Mourinho e i suoi alla terza sconfitta in campionato. Male Pogba.

Il Manchester United cerca risposte, dopo le recenti delusioni (pari con il Wolverhampton, eliminazione in League Cup ai rigori con il Derby County). Ma l’inizio di gara è da incubo: il West Ham parte fortissimo e sfonda dopo cinque minuti con una prodezza dell’ex laziale Felipe Anderson, che batte De Gea addirittura di tacco su assist di Zabaleta. La reazione dei Red Devils produce un palo di Lukaku, di testa, ma in generale il 4-3-1-2 schierato da Mourinho, con Pogba trequartista, non convince. E nel finale di prima frazione arriva anche il raddoppio degli Hammers, con la conclusione di Yarmolenko che finisce in rete anche grazie a una deviazione di Lindelof.

Nella ripresa, lo United mette le tende nella metà campo avversaria, ma continua a faticare a creare gioco. Mourinho inserisce Rashford provando ad aumentare il peso offensivo, ma l’occasione principale è targata Fellaini, che di testa chiama Fabianski a un autentico miracolo. Arnautovic, di contro, fallisce il tris non trovando la deviazione vincente su gran palla di Anderson. Esce anche Pogba, mai in grado di incidere, rilevato da Fred. Appena effettuato il cambio, Rashford, entrato con grande verve, la riapre con un altro colpo di tacco, con una giocata che ricorda molto quella famosa di Roberto Mancini in Parma-Lazio del ’99. Passa un amen, però, e un clamoroso buco difensivo manda in porta Arnautovic, che fredda De Gea da due passi. La gara, di fatto, si chiude lì, con lo United incapace di produrre una reazione accettabile. E’ crisi conclamata: Mourinho a questo punto rischia la panchina. West Ham che invece dopo il pari con il Chelsea strappa un altro risultato importante, tirandosi momentaneamente fuori dai bassifondi.