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Premier League, colpo Champions del Chelsea targato Serie A: Rudiger e Jorginho stendono il Leicester

I Blues battono 2-1 le Foxes superandole al terzo posto, il Manchester City si fa rimontare a Brighton. Pareggia lo United, sorride il Leeds

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Nella 37esima giornata di Premier League il Chelsea fa un deciso passo verso la Champions League: 2-1 al Leicester, scalzato dal terzo posto, con firma di Rudiger e Jorginho. Cade a sorpresa il Manchester City, che si fa rimontare dal Brighton fino al 3-2 finale, complice l’espulsione di Cancelo a inizio partita. Amaro in bocca anche per i cugini dello United bloccati 1-1 dal Fulham, mentre il Leeds espugna Southampton con un ottimo 0-2.

CHELSEA-LEICESTER CITY 2-1
Vittoria, sorpasso e terzo posto con vista Champions League: il Chelsea trionfa sul Leicester e fa bottino pieno a una giornata dal termine. Lo scontro diretto di Stamford Bridge si apre con i padroni di casa che dimostrano una forma ben superiore alla Foxes, più volte sul punto di cadere. Tante occasioni per i Blues, ma in particolare Werner segna due reti, anche se in entrambi i casi la Var gli spegne l’esultanza. Prima ravvisando una posizione di fuorigioco e in seguito notando come il colpo di testa del tedesco sia in realtà un colpo di mano. Stoicamente così gli ospiti reggono fino alla seconda frazione di gioco, che però cambia sùbito volto al match: bastano un paio di minuti e su calcio d’angolo Rudiger porta avanti i londinesi, saltando per colpire di testa ma di fatto insaccando con l’anca. Gli ospiti provano a reagire, ma al 21’ la Var segnala un fallo di Fofana sull’imprendibile Werner, così Jorginho può portarsi sul dischetto e trasformare il rigore spiazzando Schmeichel. A questo punto il Leciester non ha più nulla da perdere e questa consapevolezza frutta sùbito la rete della speranza, con il subentrato Iheanacho che beneficia di un furto di palla di Ndidi e insacca. I disperati tentativi ospiti si concludono però con il tiro alto di Perez nel nervoso recupero: sorpasso incassato.

BRIGHTON-MANCHESTER CITY 3-2
Cade in dieci uomini il Manchester City, che paga un’ingenuità a inizio match e subisce una brillante rimonta del Brighton nel secondo tempo. Alla banda di Guardiola basta pochissimo in realtà per indirizzare la gara, perché dopo due minuti scarsi Gundogan di testa firma il vantaggio esterno. Al 10’ però Cancelo contribuisce a rimettere tutto in discussione, beccandosi un cartellino rosso diretto che anche la Var conferma. Per quanto forti, anche i Citizens devono fare quindi i conti con una prolungata inferiorità numerica, anche se fino all’intervallo il risultato non varia. Accade tutto nella seconda frazione, aperta dopo tre giri d’orologio dal gol di Foden, che quindi porta gli ospiti addirittura in doppio vantaggio. Sembra perciò tutto semplice, ma dopo 120 secondi Trossard dimezza il divario dopo un pregevole slalom, che dà un bel boost di fiducia ai padroni di casa. Gli effetti si vedono e al 27’ Webster di testa ringrazia l’assist di Gross e aggancia i campioni d’Inghilterra: l’ago della bilancia si è ormai spostato in favore dei biancazzurri e al 31’ Burn cala il tris completando l’orgogliosa rimonta del Brighton.

MANCHESTER UNITED-FULHAM 1-1
Non va oltre il pareggio il Manchester United, che si fa raggiungere dal Fulham retrocesso in una partita a ritmi blandi. A Old Trafford è Cavani a dare il via alle danze in grandissimo stile, con quello che potrebbe essere il gol dell’anno: Bruno Fernandes di esterno lancia l’uruguaiano che, partito dalla linea di centrocampo, prima della trequarti scorge Areola lontano dalla porta e lo beffa con un pallonetto da lontanissimo. È quindi doppia cifra di gol in campionato per l’ex Napoli: verso la fine della frazione Carvalho conclude debole a tu per tu con De Gea, poi i minuti scivolano via in un’atmosfera calma e serena. La ripresa si apre con una punizione di Fernandes che sibila poco lontana dall’incrocio, poi entrambi i portieri sono chiamati in causa nel segno di un match più pimpante. Greenwood sfiora un paio di volte il raddoppio ma al 31’, sull’ampio cross di Decordova-Reid, Bryan incorna a rete sfuggendo sul secondo palo a Wan-Bissaka e dando pepe al finale di gara. L’assalto della truppa di Solskjaer non va però a buon fine e il pareggio diventa realtà.

SOUTHAMPTON-LEEDS UNITED 0-2
Il campionato volge al termine, ma il Leeds di Bielsa continua a fornire buone prove, questa volta vincendo in casa del Southampton con due centri nella ripresa. Ed è proprio dopo l’intervallo che si vivono gli episodi più importanti della sfida, con il primo che è peraltro affare dei padroni di casa, più ispirati sin dalla prima frazione. Solo tre giri d’orologio dopo il rientro in campo è infatti Ward-Prowse a minacciare gli ospiti, ma la sua punizione colpisce soltanto il palo. Questo brivido sembra risvegliare la formazione del “Loco” e, dopo qualche squillo, al 28’ Bamford trova la rete dall’interno dell’area sulla scia di un cross efficace. Roberts sfiora sùbito il raddoppio ma viene però fermato dal fuorigioco e poco dopo Ings manca il pareggio per un soffio: al 95’ è infine proprio Roberts a chiudere i conti centrando l’angolino basso e regalando al Leeds il momentaneo sorpasso sull’Arsenal.

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