AMICHEVOLE

Messi acciuffa il pareggio al 92’: finisce 2-2 tra Argentina e Uruguay

La Celeste va in vantaggio due volte con Cavani e Suarez, ma si fa recuperare prima da Aguero e poi da un rigore della Pulce in pieno recupero

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Al Bloomfield Stadium di Tel Aviv (Israele) finisce 2-2 l’amichevole di lusso tra Argentina e Uruguay. Cavani sblocca il Clásico al 34’ in spaccata sulla sponda di Suarez; Aguero pareggia i conti al 63’ di testa su assist Messi, Suarez riporta avanti i suoi al 68’ direttamente su punizione, ma Messi trasforma al 92’ un rigore concesso per un fallo di mano di Caceres. Un po’ in ombra Dybala, che gioca 75 minuti prima di essere sostituito da Lautaro Martinez.

L’inizio di gara è a dir poco bloccato: il gioco viene spesso interrotto da falli a centrocampo. Per potere vedere una prima bozza di occasione da gol bisogna aspettare il 23’, quando Messi resiste a tre avversari, cerca in profondità Acuna ma il cross si rileva impreciso e viene respinto dagli difensori uruguaiani. Tabarez è subito costretto a operare una sostituzione, perché Coates s’infortuna e al suo posto entra in campo Gonzalez. Nonostante un predominio territoriale argentino, è l’Uruguay a portarsi in vantaggio al 34’: Lozano sul fondo, dalla sinistra, scarica indietro per Torreira che mette una buonissima palla sul secondo palo, sponda al volo di Suarez col piede destro per Cavani che anticipa tutti in scivolata e mette in rete alle spalle di Andrada. Lo stesso Matador si prende poco dopo un evitabile cartellino giallo dopo avere protestato contro l’arbitro. Nel finale di tempo Messi prova a sorprendere direttamente Campana su punizione, ma il portiere dell’Independiente blocca senza problemi.

Aguero ci prova a inizio ripresa, ma è bravo Torreira nel recuperare; poi Campana riesce nuovamente a respingere una punizione insidiosa calciata dalla Pulce. Ma è sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato che l’Argentina agguanta il pareggio al 63’: Aguero colpisce di testa a centro area la punizione di Messi dal vertice sinistro dell’area e trova l’1-1. Passano 5 minuti e la formazione di Tabarez ritorna avanti con una punizione di Suarez che inganna Andrada, non del tutto esente da colpe. L’Albiceleste reagisce con uno scambio sull’asse Messi, Dybala, Aguero; il tiro del Kun è però alto. Lo juventino (un po’ in ombra in questa serata) viene rilevato da Lautaro Martinez. In pieno recupero l’Argentina agguanta il definitivo 2-2: l’arbitro punisce con un rigore un fallo di mano di Caceres e Messi trasforma dagli 11 metri. L’Uruguay perde così l’occasione, all’ultimo respiro, di tornare a vincere il Clásico di Río de la Plata dopo sei anni dall’ultima volta.

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