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Manchester City, lettera del presidente ai tifosi: "Siamo fiduciosi, vorrei dirvi perché ma non posso"

Dopo la bufera arriva un comunicato ufficiale da parte del Chairman dei Citizens, Al Mubarak

26 Set 2026 - 17:46
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Nel pieno della sosta per le nazionali, il Manchester City si trova ad affrontare una delle partite più complesse della sua storia recente, giocata non sul campo ma nelle aule di giustizia sportiva. Dopo le indiscrezioni giornalistiche diffuse da The Athletic e riprese dai media di tutto il mondo, secondo cui il club sarebbe stato ritenuto colpevole di 114 delle 115 violazioni finanziarie contestate dalla Premier League per il periodo 2009-2018, la società ha deciso di uscire allo scoperto.

Attraverso un comunicato ufficiale, il presidente dei Citizens, Khaldoon Al Mubarak, ha diffuso un’accorata lettera aperta indirizzata a tutti i sostenitori del club, con l'obiettivo di rassicurare l'ambiente e ribadire con fermezza la linea della società.

"Fiduciosi e pronti a dimostrare l'innocenza"

 "Faccio parte di questo club da 18 anni. Ho avuto il privilegio di stare al vostro fianco all’Etihad, a Wembley e a Istanbul", esordisce Al Mubarak, sottolineando il legame profondo che lo unisce ai colori della squadra. Il numero uno dei Citizens ha voluto affrontare direttamente il clima di incertezza generato dalle ultime notizie: "A seguito delle notizie riportate dai media, molti di voi avranno trascorso la serata rispondendo a domande e messaggi di amici, familiari e colleghi. Lo stesso vale per me. Ecco cosa ho detto alla mia famiglia: il procedimento della Premier League ha ancora molta strada da fare, e la nostra fiducia e determinazione nel dimostrare l’innocenza del club sono forti quanto lo erano all’inizio".

Al Mubarak ha poi spiegato i motivi per cui il club non può entrare nei dettagli tecnici della difesa: "Ci sono così tante cose che vorrei poter condividere con voi per aiutarvi a capire perché siamo così fiduciosi nella nostra posizione. Ma la rigorosa riservatezza del procedimento legale e la nostra determinazione a rispettarla mi impediscono di farlo al momento. Anche questa lettera è stata sottoposta a diverse verifiche legali per assicurarne la conformità".

Il richiamo alle note ufficiali e lo sguardo al campo

 Nella sua lettera, il presidente ha invitato i sostenitori a rileggere attentamente due note ufficiali emesse dalla società. La prima, diffusa di recente, ribadisce che "il processo della Premier League rimane in corso, con elementi significativi da completare" e che la posizione del club resta coerente con quanto dichiarato sin dall'avvio dell'inchiesta nel febbraio 2023, confidando in un giudizio imparziale e libero da influenze. La seconda nota è proprio quella del febbraio 2023, nella quale il City accoglieva favorevolmente l'esame di una Commissione indipendente per poter "verificare le prove inconfutabili" a supporto della propria regolarità.

Nel concludere il suo messaggio, Al Mubarak ha lanciato una sfida a chi attacca la società, chiamando a raccolta l'ambiente in vista dei prossimi impegni sportivi: "Sebbene alcuni si siano affrettati a trarre le proprie conclusioni e ci sia così tanto clamore intorno a noi, nulla è cambiato. Abbiamo già affrontato insieme delle sfide in passato e ne siamo usciti vincitori. Ci sono ancora molti che vogliono minare lo slancio del nostro club. Non daremo loro questa opportunità. Dopo questa pausa per le nazionali ci attendono momenti emozionanti: tra due settimane andremo ad Anfield, per poi ospitare il Paris Saint-Germain in Champions League all’Etihad Stadium. Saranno occasioni che ci daranno l’opportunità di celebrare la forza della famiglia del Manchester City".