I Merengues incappano nel secondo pareggio consecutivo al Bernabeu, la tripletta della 'Pulce' ed i gol di Pique e Suarez stendono l'Espanyol
Con un Messi così diventa tutto troppo facile. La Pulce stende l'Espanyol nel derby di Barcellona con una tripletta sontuosa che lancia i blaugrana al primo posto: 5-0 il risultato finale, in rete anche Pique e Suarez. Suona l'allarme, invece, in casa Real Madrid. Dopo il 2-2 contro il Valencia, i Merengues incappano in un altro pareggio al Bernabeu col Levante: 1-1 il risultato. Non ne approfitta l'Atletico che non va oltre lo 0-0 col Valencia.
E' Leo Messi show al Camp Nou. Il Barcellona fa suo il derby catalano con l'Espanyol nel segno della Pulce: 5-0 il risultato finale. Il fuoriclasse argentino realizza una straordinaria tripletta che consente al Barça di portarsi al primo posto solitario in classifica (in attesa della Real Sociedad) a quota 9 punti in tre partite. Mai in bilico il confronto con i padroni di casa che controllano il ritmo, facendo girare il pallone alla ricerca del varco giusto per colpire. Varco che Messi si procura da solo al 26' del primo tempo, realizzando la rete che spezza l'equilibrio. Rakitic serve l'argentino all'interno dell'area di rigore, la Pulce mette a sedere un difensore e poi infila Lopez con un tiro a giro. Più fortunoso, invece, il raddoppio al 35': dopo un rimpallo in area di rigore, il pallone finisce tra i piedi di Jordi Alba che serve l'argentino che, in scivolata, non può sbagliare. La reazione degli ospiti passa dai piedi di Pablo Piatti, la cui conclusione sul finire del primo tempo si stampa contro il palo a ter Stegen battuto. Il canovaccio tattico non cambia ad inizio ripresa: il Barcellona continua a collezionare palle gol con Messi, Suarez e Deulofeu che seminano il panico nella retroguardia dell'Espanyol. Al 67' la Pulce cala il tris: Jordi Alba scappa sulla sinistra e mette in mezzo per l'argentino che sfonda la porta e fa 3-0. Nel finale di match, da registrare l’esordio di Dembele con la maglia del Barcellona ed i gol di Pique e Suarez all’87’ e al 90’ che valgono il 5-0 finale. La Manita del Barcellona suona come un campanello d’allarme per la Juventus di Massimiliano Allegri prossima avversaria in Champions League: i blaugrana sono tornati.
Dopo il pareggio in rimonta contro il Valencia, il Real Madrid di Zinedine Zidane deve tornare al successo in Liga per non rischiare di perdere troppo terreno dal Barcellona. Al Santiago Bernabeu arriva il neo promosso Levante, reduce dalla vittoria contro il Villarreal e dal pareggio con il Deportivo La Coruna. Il tecnico francese, alla sua 150esima panchina con i Blancos, non può contare su Cristiano Ronaldo, ancora squalificato, e si affida a Benzema, imbeccato da Lucas Vazquez, Asensio ed Hernandez. A smorzare l'entusiasmo di un caldissimo Bernabeu, però, ci pensa il vantaggio ospite al 13': dormita colossale della difesa madridista che si lascia sorprendere direttamente da rimessa laterale. Carvajal si perde Ivi Lopez che, da due passi, fredda Casilla con una botta imprendibile.
Piove sul bagnato per il Real Madrid che al 23' perde Karim Benzema. Brutta torsione del ginocchio del francese che è costretto a lasciare spazio a Gareth Bale. L'ingresso del gallese rinvigorisce l'attacco del Real che trova il pareggio al 36' con Lucas Vazquez: Sergio Ramos decolla da calcio d'angolo (forse commettendo fallo in attacco) e costringe Fernandez al grande intervento. Sulla respinta corta, però, il classe '91 è il più lesto a ribadire in rete. La spinta dei Merengues si fa sempre più insistente ma la prima frazione si chiude sul punteggio di 1-1.
Ad inizio ripresa, Juan Muniz si affida a Emmanuel Boateng per provare a scardinare la difesa del Real, ma sono sempre i padroni di casa a fare la partita. Il Madrid è padrone del campo con un possesso palla che sfiora il 70% ma negli ultimi 20 metri mancano la lucidità e la freddezza necessarie per provare ad infilare la retroguardia del Levante. Zidane cerca di aggiungere qualità alla propria rosa gettando nella mischia Isco, il mattatore nel 3-0 della Spagna contro l'Italia, e l'ex interista Kovacic. Nemmeno l'ingresso delle forze fresche, però, riesce a sbloccare i Merengues che fanno collezione di calci d'angolo e punizioni pericolose nella tre quarti avversaria, sfiorando a più riprese la rete del vantaggio. Prima Asensio e poi Bale illudono il Bernabeu, mentre solo il grandissimo intervento a mano aperta di Raul Fernandez nega a Marcelo (poi espulso per aver scalciato un avversario da terra) la gioia del gol. Sul palo esterno di Kroos in pieno recupero cala il sipario a Madrid: 1-1 tra Real e Levante. Con questo pareggio, il secondo consecutivo in casa, i Blancos salgono a quota 5 punti in classifica: in caso di successo nel derby con l’Espanyol, il Barcellona scapperebbe sul +4.