IL RITORNO

Le sfide che aspettano Mourinho al Tottenham

Recuperare in Premier, convincere i big e tornare Special One: così Mou dovrà allenare gli Spurs

  • A
  • A
  • A

José Mourinho torna in pista, nel campionato che ha detto amare di più e in una squadra che - seppur protagonista di un inizio stagione difficile - ha alle spalle un club e un progetto serio. Un'occasione anche per lo Special One di dare una lustrata al suo nome dopo gli anni controversi di Manchester, sono almeno cinque le sfide che lo attendono e tutte di importanza cruciale per il futuro del Tottenham e della sua carriera.

Si comincia dal dato più eclatante, la situazione in Premier League. Gli Spurs sono attualmente quattordicesimi a venti punti dal Liverpool capolista ma, soprattutto, a undici punti dal quarto posto che vale la riconferma nell'Europa che conta. Un'emorragia di punti che si riflette nelle quattro sconfitte (più delle vittorie, tre) in dodici partite di campionato e nei pochi gol fatti. Una situazione che, almeno parzialmente, si ribalta in Champions League dove il Tottenham è saldamente secondo nel girone B, con gli ottavi di finale facilmente raggiungibili.

Per la svolta, dovrà rigenerare una squadra capace di raggiungere la finale Champions dell'anno scorso e che invece quest'anno è appannata in tanti elementi. La cosa si riflette pure sui progetti futuri visto che giocatori come Eriksen, Alderweireld e Vertonghen sono in scadenza 2020 e il portoghese dovrà provare a convincerli e rinnovare, anche per dare un segnale ai vari Kane, Song e Alli che hanno iniziato a guardarsi attorno viste le tante richieste di big inglesi ed europee.

Raddrizzando la barra in campionato e coinvolgendo i big, Mourinho si metterebbe nella condizione di convincere i tifosi, in larga parte scettici sul suo ingaggio. Un po' perché erano affezionati a Pochettino, un po' perché sono già riemerse sui social le dichiarazioni del 2015 quando l'allenatore aveva detto "Non potrei mai allenare il Tottenham, amo troppo i tifosi del Chelsea".

Si arriva infine alla questione personale. Vincere almeno un trofeo (il Tottenham è a secco di Premier League dal 1961, ultimo successo in assoluto la Coppa di Lega del 2008) riporterebbe Mou sul trono degli allenatori, le ultime stagioni allo United e l'esonero dello scorso dicembre hanno appannato un po' il suo mito, è ora di ritornare lo Special One.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments