Tite: "Messi non si può fermare"

Due anni e mezzo dopo l'1-7 con la Germania, il Brasile torna a Belo Horizonte per la sfida con l'argentina

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Sono passati 856 giorni dalla notte più nera del calcio brasiliano. Due anni e mezzo fa il Brasile fu umiliato a Belo Horizonte nella semifinale del Mondiale dalla Germania: 7-1, il Mineirazo. Per la prima volta da quel giorno la nazionale verdeoro torna al Mineirao e lo fa per la sfida contro l'Argentina, gara di qualificazione ai Mondiali del 2018. Tite, ct verdeoro, spiega: "Messi non si può neutralizzare del tutto".

Sarà principalmente la sfida tra Messi e Neymar. E se il ct argentino Bauza ha spiegato che non predisporrà una marcatura a uomo sull'attaccante brasiliano, Tite in conferenza stampa ha detto la sua su come affrontare la Pulce: "Messi non si può fermare, come non si può fermare Neymar. L'unica cosa che si può fare è limitarlo. Come? Questo non ve lo dico".

Tite è alla guida del Brasile da poco, ma la nazionale è in vetta al girone di qualificazione con 21 punti, mentre l'Argentina (il cui ct ha già diramato la formazione titolare) è sesta a 16 punti. "Siamo solo all'inizio, ma stiamo facendo bene. Per quanto riguarda i punti è una partita come un'altra, ma la dimensione del clasico è sempre più grande", spiega Tite.

Si è già giocato un Brasile-Argentina a Belo Horizonte. E Ronaldo, il Fenomeno, lo ha ricordato con il video di quel match pubblicato su Facebook. Una notte magica, quella dell'attaccante: era il 3 giugno 2004 e finì 3-1 per la Seleçao, grazie ad una tripletta appunto di Ronaldo (tre gol su rigore, il primo fatto ripetere).

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