INGHILTERRA

Fa Cup: avanzano Manchester United, Arsenal, Everton e Leicester

Sabato interamente dedicato alla Coppa nazionale in Inghilterra: non mancano le sorprese, ma le big non falliscono l'obiettivo qualificazione

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Tutte promosse le big impegnate nel ricchissimo sabato dedicato alla Fa Cup: il Manchester United supera 1-0 il Watford con rete di McTominay, Arsenal ed Everton la spuntano ai supplementari rispettivamente contro Newcastle (2-0) e Rotherham (2-1), il Leicester affonda 4-0 lo Stoke City. La sorpresa arriva dal Chorley, squadra di sesta serie, che batte 2-0 il Derby County (club di Championship) confermando l’imprevedibilità del torneo.

MANCHESTER UNITED-WATFORD 1-0
Basta un gol di Scott McTominay, al 5’ minuto, per regalare al Manchester United la qualificazione al quarto turno di Fa Cup contro un Watford capace di creare più di un grattacapo alla squadra di Ole Gunnar Solskjaer, pur mantenendo il pallone soltanto per il 30% del tempo effettivo. Dopo la rete dello scozzese, segnata sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Alex Telles, gli ospiti provano comunque a impostare una partita fatta di rapide ripartenze, e con il duo offensivo formato dal 19enne Joao Pedro (scuola Fluminense) e dal veterano Andre Gray spaventa un un paio di occasioni Dean Henderson, portiere alla seconda presenza consecutiva dopo il ko in carabao Cup nel derby contro il City. Lo United, però, resiste con efficacia fino al fischio finale, regalandosi una vittoria che rimette in marcia i Red Devils, che ora potranno tornare a concentrarsi sul campionato che li vede in vetta assieme al Liverpool.

ARSENAL-NEWCASTLE 2-0 dts
Servono i tempi supplementari per rompere definitivamente l’equilibrio dell’unica sfida del sabato fra due compagini della Premier League: alla fine la spuntano i Gunners, ma la squadra ospite, allenata da Steve Bruce, ha ben poco da rimproverarsi in una partita che portano a soli undici minuti dai calci di rigore. Per sbloccare la situazione all’Emirates Stadium serve, infatti, attendere ben 109 minuti di gioco: Alexandre Lacazette, entrato tre minuti prima, trova l’angolo di passaggio giusto per il giovane Emile Smith Rowe e il classe 2000 non manca l’appuntamento con il gol, il secondo con la maglia dei Gunners dopo quello segnato al Rapid Vienna in Europa League. I Magpies alzano bandiera bianca dopo la rete subita e concedono il raddoppio al minuto 117: a firmarlo è, in contropiede, Pierre-Americk Aubameyang, che evita sorprese nel finale consentendo alla sua squadra di proseguire il buon momento stagionale, dopo le tre vittorie di fila in campionato.

EVERTON-ROTHERHAM UNITED 2-1 dts
Fatica più del previsto ma ottiene l’obiettivo della qualificazione l’Everton di Carlo Ancelotti, contro un Roterham che nonostante sia penultimo nella Championship (la serie cadetta inglese) sfiora il colpaccio, cedendo solo ai tempi supplementari. Nonostante una buona partenza, caratterizzata dalla rete al 9’ di Cenk Tosun (assist del 19enne Anthony Gordon), i Toffees non riescono a pungere e, anzi, si fanno raggiungere a inizio ripresa da Matthew Olosunde, americano scuola Manchester United. La partita resta equilibrata fino all’86’, quando James Rodriguez imbecca ancora Tosun che segna di testa: il Var, però, segnala un fuorigioco all’arbitro Attwell e si resta sull’1-1 fino al triplice fischio. Proprio ad inizio supplementare, però, l’Everton si scrolla definitivamente di dosso le insicurezze e segna la rete decisiva: a firmarla è, ancora su imbeccata di James, Abdoulaye Doucouré, che diventa in questo modo l’uomo-qualificazione.

STOKE CITY-LEICESTER 0-4
Pur senza diversi titolari (primo fra tutti il bomber Jamie Vardy), il Leicester non fa alcuna fatica a sbarazzarsi di uno Stoke City che conferma la crisi che lo ha portato, in Championship, a scivolare fuori dalle posizioni che contano per la lotta alla promozione. La squadra allenata da Brendan Rodgers, infatti, rifila ai propri avversari un poker senza appello, portandosi in vantaggio con James Justin al 34’ e dilagando nella ripresa. Il raddoppio porta la firma del veterano Marc Albrighton, che supera Bursik al 59’, mentre nel finale Ayoze Perez e Harvey Barnes, rispettivamente al 79’ e all’82’, chiudono con ampio anticipo il discorso qualificazione, consegnando alle Foxes anche la quinta partita di fila senza sconfitte comprendendo il campionato.

BLACKPOOL-WEST BROMWICH 5-4 dcr
In Fa Cup può succedere davvero di tutto, anche che una squadra di terza serie sconfigga un club di Premier League: teatro del ‘miracolo’ sportivo è Bloomfield Road, dove il Blackpool prevale ai calci di rigore contro un West Brom cui non basta recuperare due volte lo svantaggio di una rete. Ad aprire le marcature è Jerry Yates al 40’, ma Semi Ajayi trova il pareggio al 52’ e il Wba sembra poter prendere in mano le redini dell’incontro. Invece, al 66’, Gary Madine trafigge la porta difesa da David Button e costringe gli ospiti a riversarsi in attacco nell’ultima fase della ripresa. L’assalto finale premia la squadra di Sam Allardyce, che trova il pari su rigore con Matheus Pereira a dieci minuti dal 90’, portando le due squadre all’extra-time. Ma nemmeno i 30 minuti supplementari sono sufficienti a trovare un vincitore: si va ai rigori. Yates sbaglia la prima conclusione ma il West Brom non ne approfitta, sbagliando due dei suoi primi quattro penalty con Edwards e Furlong. Sullay Kaikai sbaglia il penalty della vittoria ma Pereira non ripete quanto fatto nei regolamentari e sbaglia il rigore che avrebbe mandato la serie ad oltranza, condannando i Baggies.

BRISTOL ROVERS-SHEFFIELD UNITED 2-3
Almeno per un giorno, il disastrato (sportivamente parlando) Sheffield United dimentica le difficoltà di una Premier League in cui è riuscito ad ottenere due soli punti in 17 partite sconfiggendo, pur con qualche difficoltà, il Bristol Rovers, formazione che milita nella League One, la terza serie d’Oltremanica. Serve un’autorete di Joe Day per aprire le marcature a favore degli ospiti al 6’, ma Alfie Kilgour riesce a trovare il pari al 21’ e le due squadre arrivano all’intervallo sull’1-1. Le Blades sfruttano al meglio, nelle prime battute della ripresa, l’ingresso di Oliver Burke al posto di Lys Mousset: è lo scozzese infatti a riportare lo Sheffield avanti, al 59’. La partita si decide pochissimi minuti dopo: al 62’ la squadra di casa trova il secondo pareggio con Max Ehmer, nemmeno un giro di lancette più tardiil giovanissimo Jayden Bogle (20 anni compiuti a luglio) trova la rete che regala allo Sheffield United la qualificazione al quarto turno.

BURNLEY-MILTON KEYNES DONS 5-4 dcr
Nonostante due serie di differenza, il Burnley è costretto agli straordinari per sconfiggere il volenteroso MK Dons, che fino al 93’ assapora il colpaccio ai danni di una rappresentante di Premier League prima di farsi raggiungere e, poi, capitolare ai calci di rigore. Ad illudere gli ospiti è la rete firmata da Cameron Jerome al 29’: il 34enne, passato anche da Birmingham, Stoke City e Norwich, raccoglie l’assist di Scott Fraser e supera Will Norris per il vantaggio Dons. Nonostante i l’assalto nell’intera ripresa il Burnley sembra vicinissimo alla beffa, ma al 94’ trova l’insperato pareggio grazie alla zampata vincente di Matej Vydra, meteora dell’Udinese (2 presenze) nella stagione 2010/11. I supplementari non bastano a decidere un vincitore e così si va ai calci di rigore: proprio Vydra sbaglia per i padroni di casa, ma dall’altra parte Sorensen e Gladwin falliscono i rispettivi tantativi. Il penalty che decide l’incontro è l’ultimo della serie, e porta la firma di Phillip Bardsley: Clarets al quarto turno.

QUEENS PARK RANGERS-FULHAM 0-2 dts
Reduce da quattro pareggi di fila in Premier League, che pur non migliorando la classifica hanno comunque ridato ossigeno in vista della seconda parte di stagione, il Fulham conquista la qualificazione al quarto turno della Coppa nazionale con un po’ di fatica, emergendo soltanto nei tempi supplementari. Gli uomini di Scott Parker, infatti, non riescono ad andare oltre lo 0-0 al 90’ contro la tenace squadra di casa, tra le delusioni della Championship di quest’anno ma cliente sempre scomodo in partita secca. A decidere la sfida servono quindi due guizzi ravvicinati in coda alla prima frazione supplementare: al 104’, infatti, Bobby Reid firma la rete del vantaggio sfruttando appieno l’assist di Mitrovic, mentre nel recupero del primo extra-time è Neeskens Kebano a realizzare il raddoppio che, di fatto, regala al Fulham la vittoria in uno degli innumerevoli derby di Londra.

CHORLEY-DERBY COUNTY 2-0
Non poteva non ritagliarsi un meritato spazio a sé il risultato più sorprendente del sabato di Fa Cup, che arriva dal Victory Park di Chorley. La squadra locale, che milita nella National League North (sesto livello del calcio inglese) batte 2-0 il Derby County di Wayne Rooney, club di Championship: decidono le reti di Connor Hall al 10’ e Mike Calveley all’84’. Certo, va anche specificato che le assenze tra gli ospiti erano numerose a causa dei calciatori fermati per il protocollo anti-Covid, ma resta l’impresa di un club che, a differenza dell’avversario di giornata, ha vissuto quasi tutti i 138 anni della propria storia nelle serie minori. È la magia della Fa Cup.

ALTRE PARTITE
Diverse le sfide che mettevano di fronte l’una contro l’altra squadre della B inglese: un gol di Moncur al 30’ basta al Luton Town per eliminare il Reading, il Norwich batte il Coventry 2-0 con reti al 6’ di McLean e un minuto dopo di Hugill. Avanti anche il Nottingham Forest, che supera 1-0 il Cardiff con rete di Taylor al 3’, mentre il Wycombe stende il Preston North End con un netto 4-1 (a segno Onyedinma, Jacobson su rigore, Knight e Samuel, il penalty di Riis è troppo poco per gli ospiti). Passa anche il Brentford, reduce dall’eliminazione in semifinale di Carabao Cup: sconfitto 2-1 il Middlesbrough, con rete di Dervisoglu, pareggio di Folarin e marcatura decisiva di Ghoddos al 64’.

Tra le altre squadre di Championship che avanzano, vincono 2-0 in trasferta lo Sheffield Wednesday contro l’Exeter (League Two, la quarta serie) con gol di Reach al 27’ e Paterson al 90’, lo Swansea, che supera lo Stevenage (sempre League Two) con marcature di Routledge al 7’ e Gyokeres al 50’, e il Millwall, che doma il Boreham Wood (National League, la quinta serie) grazie alle reti di Zohore al 31’ e Hutchinson al 74’. Avanti in scioltezza il Bournemouth, che batte 4-1 l’Oldham (Brooks, Riquelme e doppietta di King per i padroni di casa, Bahamboula su rigore per gli ospiti). Fuori invece il Blackburn, sconfitto 1-0 dal Doncaster (un gradino più giù nella piramide del calcio inglese) con gol decisivo di Richards al 42’, e l’Huddersfield, che perde in casa 3-2 contro il Plymouth (anch’esso in League One): doppia rimonta ospite con Hardie e Camara che rispondono alle reti di Crichlow-Noble e Rowe, Joe Edwards decide la sfida al 70’ a favore dei Pilgrims.

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